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Venezia 26 novembre 2009, comunicato ASDUI.
Il 27 luglio 2009, ventidue anni dopo la clamorosa estate
della fusione, e' una data storica per la grande comunita'
dei tifosi di terra e di laguna. La nascita del FOOT BALL
CLUB UNIONE VENEZIA e' un evento cruciale dal punto di
vista sportivo garantendo la rinascita del club
arancioneroverde dopo le tragicomiche vicende che ne hanno
decretato la scomparsa, ma altrettanto fondamentale si
rivela sotto il profilo culturale.
La denominazione con cui viene iscritta la squadra, per la
prima volta dal gran ripudio zampariniano, recepisce almeno
parzialmente quella che e' l'identità "reale" del
club nella larga parte della tifoseria. Un'identita'
inclusiva capace di imporsi fuori e contro le scelte
societarie cosiddette "ufficiali"
Della distonia tra l'identita' "ufficiale" del club
calcistico nato dalla fusione del 1987 e quella "reale"
costruita della tifoseria si e' parlato e scritto molto,
anche a sproposito. Spesso senza cogliere nell'identita'
che si costruiva dal basso il segno di una comunita'
metropolitana in continua evoluzione, uno straordinario
esempio di costruzione di un'identita' comune,
collettiva, che ha saputo elaborare il lutto di una scelta
fondamentalmente imposta, tramutandolo in "mito
costituente" di una nuova identita'.
Sportiva, culturale e cittadina tout court.
Non possiamo che guardare con favore quindi il tentativo
fatto dal nuovo club calcistico di promuovere
un'identita' plurale attraverso un nome ed un simbolo
inclusivi. Un tentativo di armonizzare l'identita'
"ufficiale" e quella "reale", necessario per
concludere il lavoro iniziato nel 1987 e, colpevolmente, mai
terminato. Un'occasione troppe volte perduta, in questi
ventidue anni, per dare al club calcistico arancioneroverde,
una storia ed una identita' condivise.
Nel nome, nel simbolo, nei colori si celano l'anima
profonda di un club, la sua identita', il legame con la
propria "comunita'". In questo contesto troviamo
profondamente scorretto nei confronti del club, della
tifoseria, della comune identita' in continuo divenire,
quello che siamo costretti a leggere su alcuni quotidiani
locali. Ci riferiamo ovviamente alla sistematica omissione
della denominazione ufficiale FBC UNIONE VENEZIA da
articoli, titoli, statistiche e classifiche. Crediamo che
sia interesse di tutti, a partire ovviamente dal club
stesso, pretendere il rispetto della denominazione sociale.
Vogliamo quindi invitare la Dirigenza del club a riprendere
la parola per promuovere efficacemente il FBC UNIONE VENEZIA
e la sua identita'. Un passaggio fondamentale alla luce
della grande sfida dell’azionariato popolare che attende
il club nell'immediato futuro.
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