UNIONE VENEZIA ELIMINATO
Il Chioggia con maggiori motivazioni passa il turno. Venezia annichilito in 20'

Venezia, 14 ottobre 2009. Nostro servizio  

Unione Venezia-Chioggia, finalmente si gioca il tanto atteso derby al Ballarin di Chioggia, seppur con gli arancioneroverdi padroni di casa. Posticipato per problemi di disponibilita' dell'impianto sportivo, la vincente tra le due compagini, la settimana prossimo affrontera' un nuovo derby con Citta' di Iesolo. La partita, nonostante le due formazioni arrivano da un vero tour de force, offre ai due tecnici la possibilita' di vedere all'opera quei giocatori poco utilizzati, o in via di recupero; ed ecco per Favaretto l'occasione di utilizzare Cardin, Gargano, Rigoni, Faggian e Molin, con Volpato agli straordinari mentre Ragusa ritorna tra i titolari. Nel Chioggia Renica fa debuttare dal 1' Varisco, terzino destro, Stocco in cabina di regia a centrocampo, mentre sulle corsie laterali giostrano Regolini e Zanon, in avanti l'ex difensore di Napoli e Verona s'affida alla coppia Nodari-Gambino. Il match di oggi, vinto meritatamente dai granata, costituisce rammarico, perche', in caso di vittoria della coppa Italia di serie D, ci si sarebbe garantito l'accesso ai play off per la promozione in seconda divisione lega pro.

  Nella prima frazione di gara, piuttosto grigia e poco spettacolare, le due formazioni giocano piuttosto abbottonate, con il risultato di una gara poco esaltante ed azioni alla camomilla, al 5' Ragusa prova a ravvivare il confronto con un tiro, ma Tiozzo attento disinnesca il tentativo arancioneroverde. Al 26' i granata si fanno vedere dalle parti di Cavarzan con una conclusione di Stocco, ma il numero 1 veneziano controlla senza problemi. Al 32' Ragusa ci prova, da un corner battuto da Cardin, la sfera arriva alla punta argentina che tenta la deviazione aerea, Tiozzo osserva la palla uscire sul fondo.Allo scadere ci provano i granata con Davide Boscolo che non arrivare ad impattare la sfera.

  Nella ripresa i chioggiotti si fanno piu' intraprendenti e legittimano la supremazia territoriale. Gia' al 50' Zambon, dopo aver vinto una serie di rimpalli arriva a tu per tu con Cavarzan ma sbaglia e permette all'estremo arancioneroverde con uno straordianrio scatto di riflessi di salvare la porta lagunare. La partita prosegue e finalmente il Venezia si fa vedere al 60' in avanti con Volpato che con un traversone pericoloso costringe Tiozzo alla deviazione in angolo. Il Venezia prova ad accelerare ed al 65' Ragusa serve Volpato, anticipato, la sfera colpisce la parte superiore della traversa, terminando in corner. Al 70' il Chioggia fa la voce grossa e passa in vantaggio: angolo battuto da De Capua, palla al centro, la sfera arriva a Caraceni che trova la deviazione vincente. All' 81' raddoppio dei granata con Nodari: punizione battuta da De Capua palla al centro per Nodari che con un perfetto stacco di testa trafigge Cavarzan. All'86' arriva la terza marcatura dei chioggiotti: Regolini suggerisce in profondita' per Gambino, contatto in area con Rigoni, per Caso e' rigore. Per Rigoni rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Dal dischetto va Nodari che buca nuovamente la rete. Al 44' il Chioggia potrebbe fare poker, De Capua trova il corridoio per Caraceni, ma il granata perde il passo e getta alle ortiche l'occasione.

Giacomo Sommariva  

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