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Venezia, 06 gennaio 2010. Nostro servizio
Il recupero della 18 giornata, posticipato al 06 gennaio per via della neve caduta il 20 dicembre sulla cittadina trevigiana, non porta buone nuove per la squadra di Favaretto, che inizia il nuovo anno cosi' come aveva terminato il 2009, vale a dire un pareggio, che probabilmente allontanera' la squadra arancioneroverde ancor piu' dal vertice della classifica. Il punto ottenuto allo stadio Omobono Tenni, e' il quarto consecutivo per i lagunari, mentre per i padroni di casa dell'Union Quinto, mette fine alla serie positiva di tre vittorie senza subire reti. Curioso il fatto, che le due serie abbiano avuto lo stesso inizio; i rossoblu' hanno cominciato a vincere la diciasettesima giornata, 2-0 alla Nuova Verolese, 2-0 alla Sanvitese, 1-0 al Citta' di Concordia. Per i veneziani, le ultime 3 giornate son coincise con tre x con: Pordenone 0-0, Citta' di Concordia 2-2, Citta' di Iesolo 4-4. Va bene che nelle ultime 4 gare, la formazione veneziana ha giocato in trasferta, ma purtroppo, se le altre davanti corrono, con questi risultati, seppur positivi, ci son ben poche speranze.
L'ultima partita del 2009, ha lasciato l'amaro in bocca per via del rocambolesco pareggio subito in quel di Iesolo. Nella prima partita del nuovo anno, Favaretto si ritrova con problemi di formazione, infatti il reparto arretrato deve fare i conti con l'assenza per squalifica di Bivi, mentre Gargano influenzato non e' arruolabile. Per il tecnico mestrino ci son due possibilita': l'inserimento di Modolo, o arretrare Nichele dal centrocampo al centro della difesa in coppia con Vianello. Alla fine il "rosso" ha optato per la prima soluzione. Quindi l'Unione Venezia si presenta all'Omobono Tenni con Cavarzan tra i pali, in difesa, a destra Bigoni, a sinistra Cardin, al centro la coppia Modolo-Vianello. Per quanto riguarda la linea mediana del campo, gli arancioneroverdi si schierano con Collauto centro destro, Segato al centro e Di Prisco sul centro sinistra. A supporto delle punte Nichele. In avanti la coppia Volpato-Corazza, con Correzzola pronto a subentrare.
L'Union Quinto, squadra della provincia trevigiana, negli ultimi 4 anni ha disputato il campionato di serie D, avendo come obiettivo la salita nella categoria superiore. Se nella passata stagione, dopo la sconfitta con il Chioggia ha dovuto abbandonare ogni speranza, per questa stagione il patron Dario Pizziolo, ed il DS Gianni Davanzo, non hanno badato a spese per allestire una compagine in grado di lottare per la promozione. Cosi' a vestire i colori rossoblu' son tornati Lanzara, reduce dal campionato di serie C1 proprio con la casacca arancioneroverde, Paolo Zanardo, di ritorno dal Feralpi Salo', Federico Smanio, centrocampista arrivato dall'Albignasego, Vidotto, Diego D'Ambrosio, centrocampista con esperienza nelle fila della Nocerina. Han lasciato la Marca, il fantasista Vanin e la punta Lazzari. La squadra, composta da giovani interessanti, alcuni nel giro delle nazionali giovanili, ha come punta di diamante la punta Matteo Vianello, ex arancioneroverde, e capocannoniere del girone con 9 reti. La squadra, allenata da Ermanno Tomei, arrivato a Quinto nel 2008, dopo aver allenato per 5 anni il Tamai, gioca con un modulo 4-2-3-1, che puo' variare nell'arco della gara in un 4-3-3. In porta gioca Visentin, arrivato dal Sandona' nel 2008, dopo aver vinto il campionato d'eccellenza con i biancazzurri. La linea difensiva e' composta da Franchetto e Sartoretto che occupano le corsie laterali, mentre al centro Lanzara con Martignon comanda la difesa. Il centrocampo, ruota attorno a Federico Smanio, centrocampista con importante esperienza nel Treviso, Cremonese, Carpenedolo, posto davanti alla difesa, smista palloni, protetto da Bandiera, mediano giunto dal Mezzocorona, con Tomei gia' al Tamai. Davanti a questa cerniera, giocano tre mezzepunte offensive, Conte sul versante di sinistra, Rossi al centro, Zanardo sulla destra. Pronto a subentrare Nicoletti, bomber 2008-09 con 14 gol ed un rigore fallito. In avanti, gioca Matteo Vianello, ex arancioneroverde e capocannonier con 9 reti.
La gara. Il match inizia su un campo al limite della praticabilita' per via del cattivo tempo che ha colpito in questi ultimi giorni la provincia trevigiana. Di fronte due squadre in salute, l'Union di casa, reduce da 3 vittorie consecutive senza subire reti va alla ricerca del poker, mentre i veneziani, alla ricerca dei 3 punti per diminuire il divario dalla capolista Este. La partita inizia con le due squadre che giocano a viso aperto, ma il terreno non agevola i 22 in campo, le geometrie, ed i fraseggi vengono lasciati per i lanci in profondita', le squadre s'equivalgono a centrocampo, ne nasce un annullamento del gioco. Nella prima frazione di gara le azioni di gara da ricordare son ben poche: al quarto d'ora i rossoblu' si fanno vedere dalle parti di Cavarzan, Conte dalla sinistra mette al centro per Vianello un cross invitante, ma la punta viene anticipato in corner dal proprio marcatore, Modolo. Al 22' l'azione piu' pericolosa dei primi 45': il numero 9 lagunare scatta sulla linea del fuorigioco, prova l'azione di sfondamenta, entra in area di rigore, ma al momento della conclusione viene anticipato da Martignon in angolo. Al 42' i padroni di casa si fanno vedere in avanti: Vianello fa sponda per Bandiera, prova la botta, ma il suo destro finisce ben distante dalla porta.
Nella ripresa le due squadre tentano il tutto per tutto per provare a vincere la gara, diversamente dalla prima parte della gara, aumenta il ritmo e cominciano a fioccare le occasioni da gol. Sono i trevigiani, al 53' che si fan vedere per primi, con una botta di Smanio, servito da Zanrdo, che Cavarzan neutralizza senza problemi. Passan 5' ed al 58' Zanardo sfodera un buon traversone dalla destra, Modolo per sbrogliare tutto, per poco non infila la propria porta ma Cavarzan attento con uno splendido riflesso mette in angolo. Al 59' gli arancioneroverdi si fan vedere dalle parti di Visentin per la prima volta nei secondi 45' con una botta di Corazza, uscita di poco. Al 61' Segato prova la punizione bomba, Visentin e' costretto ai straordinari ed alza sopra la traversa. Al 69' Corazza dalla destra smarca Volpato, l'ariete padovano deve solo spingere la palla in rete ma incespica ed incredibilmente spreca tutto. Al 75' traversone di Collauto, Nichele colpisce bene di testa, ma Zanardo sulla linea salva la baracca deviando in angolo. Dopo tanto premer, arriva la beffa per gli arancioneroverdi: al 78' cross basso al centro dell'area, il pallone sta per esser intercettato da Rossi, ma Modolo lo affonda, per l'arbitro si tratta di calcio di rigore. Dal dischetto il neo entrato Nicoletti, destro angolato a fil di palo e rete. La reazione veneziana al svantaggio si fa sentire ed al 80' i lagunari pervengono al pareggio: lunga rimessa laterale di Nichele, Volpato prolunga sul secondo palo dove arriva l'accorrente Cardin che di testa batte Visentin. I padroni di casa non ci stanno e tenato l'immediato vanatggio con Zanardo che serve Nicoletti, prova la botta ma Cavarzan in spaccata chiude la saracinesca. Un minuto dopo Nicoletti tocca per Vianello ma la punta da terra non trova la deviazione vincente; sono pero' i lagunari alla fine a recriminare quando Rigoni in area viene atterrato ma l'arbitro sorvola e fa proseguire.
Giacomo Sommariva
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