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Venezia, 10 gennaio 2010. Nostro servizio
Ed alla fine son 5 i pareggi di fila che l'Unione Venezia ottiene. L'intera posta in palio, in laguna, manca dal 22 novembre, quando i veneziani sconfissero al Pierluigi Penzo la Sanvitese, con le reti di Segato e Nichele. L'ultimo match in cui Cavarzan non ha dovuto raccogliere la palla nella propria rete e'stato il 29 novembre contro il Pordenone; da allora gli arancioneroverdi han dovuto segnare almeno una rete per portare a casa un risultato utile. Il punto debole di questa squadra, pare siano le amnesie che a volte colpiscono il reparto arretrato, ma a questo per dover di cronaca va aggiunto una serie di rigori negati ingiustamente ai lagunari. Contro la Manzanese, quartultima in classifica, con 14 punti, l'imperativo erano i tre punti, ma un primo tempo regalato agli ospiti, agressivi sul portatore di palla arancioneroverde, i ritmi bassi tenuti ed un campo pesante non hanno poi aiutato i padroni di casa che sotto di due reti si son improvvisamente svegliati ed hanno cominciato a schiacciare sull'acceleratore pervenendo al pareggio gia' al 51', il forcing finale pero' non ha prodotto il risultato desiderato, anzi per poco non si rischiava la beffa con Venturini che al 76' spara un violento diagonale che termina a lato di pochissimo.
Il nuovo anno s'era aperto con il recupero terminato 1-1 in quel di Quinto di Treviso, al Penzo, per l'ultima partita in casa del girone d'andata arriva la Manzanese, avversario invischiato nella lotta per non retrocedere. Favaretto, contro gli arancioni, perde Segato, espulso, per doppia ammonizione contro l'Union Quinto, ma recupera Bivi dalla squalifica in difesa. Rispetto alla gara di recupero, il tecnico mestrino decide spostare Nichele al centro della linea mediana del campo. In difesa, in porta confermato Cavarzan tra i pali, il reparto arretrato vede sulle corsie laterali Bigoni a destra, Cardin a sinistra; al centro la coppia Vianello-Bivi. A centrocampo, capitan Collauto giostra a destra, mentre Zanon viene dirottato sull'out opposto; al centro Nichele fa coppia con Di Prisco. In attacco la coppia Volpato-Correzzola.
La Manzanese, squadra friulana, con l'Unione Venezia, da' inizio al tour de force che l'aspetta nel 2010. 3 partite in una settimana, 6 in 21 giorni. Gli orange puntano a far risultato pieno, per puntare alla salvezza, fino ad ora son arrivate solamente 3 vittorie, 6 volte perso con il minimo scarto, ma in trasferta, contro il fanalino di coda Palazzolo, han tenuto il risultato piu' roboante, un 6-1. Contributo importante e' arrivato dalla nuova punta, Grop, arrivato nella prima settimana di dicembre. La formazione friulana, costruita dal DS Loris Tramontin, sposa la filosofia di puntare sui giocatori provenienti dalle categorie inferiori, su ragazzi motivati. Cosi' e' stata costruita una squadra autoctona, con soli 2 giocatori extraregionali ma che studiano o lavorano in Friuli. Al timone della squadra c'e' Michele Zanutta, ex giocatore con un passato arancioneroverde. Dopo la promozione dall'Eccellenza,la Manzanese ha sostituito l'allenatore Ruggero Calo' con Zanutta, all'epoca allenatore per due stagioni del Monfalcone e con esperienza alle spalle di vice di Galeone all'Udinese. Il tecnico friulano usa uno schema di gioco offensivo, 4-3-3 che puo' diventare anche un 4-2-3-1, ma l'inizio non e' stato dei piu' facili, infatti nelle prime 6 gare son arrivate 5 sconfitte, il primo punto in trasferta nel derby contro la Sanvitese. Durante la sessione estiva del mercato calcistico son stati fatti diversi acquisti. Perso il bomber principe dell'Eccellenza Matteo Mujesan, passato al Monfalcone, mentre Fabbro all'Este, in arancione son arrivati Michele Verona dal Rivignano, tornando in D dopo 3 stagioni, Tonizzo dalla Triestina. Importante l'arrivo di Simone Terrida, difensore centrale classe 90', nell'ultima stagione alla Beretti del Portosummaga. Altri acquisti da registrare son Venturini, bomber del Vesna in Promozione, Cucchiaro dal Tolmezzo, Magri', classe 90' dal Torviscosa. Massimo Zuliani, difensore sinistro , classe 89', proveniente dal Tamai, valida alternativa a Ciriaco. Rinforzo importante, dotato di buone qualita' e' il centrocampista Giovanni Barrecca, classe 90', esperienza nei settori giovanili di Udine e Treviso, ultima stagione al Sorrento in prima divisione. A poche settimane dall'inizio s'e' unito agli arancioni Osso Armellino che ha risolto il proprio contratto con la Colligiana, ex Primavera Udinese, vanta inoltre uno spezzone di match in coppa Uefa a Sofia contro il Levsky, ed inoltre esperienze in lega Pro con Paganese e Celano.
La gara. Il match inizia su un campo pesante, Unione Venezia al piccolo trotto mentre gli ospiti agressivi al centrocampo, non fanno fatica a contenere i padroni di casa, superiori dal punto di vista tecnico. L'agressivita' dei friulani si fa sentire, Di Prisco al centro, con Nichele, fatica a sviluppare la manovra, mentre Zanon, sull'out di sinistra pare un po' spaesato. Di questo stato quasi inerme, ne aprofittano gli arancioni che all'8' si portano in vantaggio con Grop, azione che si sviluppam sulla sinistra, palla sul secondo palo, dove Grop di testa deposita in rete. Subito il vantaggio ospite, l'Unione Venezia, non da' segni di reazione, anzi, son ancora gli arancioni a farsi vedere dalle parti di Cavarzan, al 21' con un tiro del centrocampista Barrecca, che termina alto e poi un minuto dopo con l'azione che porta al raddoppio. Azione di Barrecca sulla destra, pallone per Maracchi, che tocca dietro per l'accorrente Godeas che di piatto appoggia in rete. Sotto di due peri gli arancioneroverdi si svegliano, cominciano a guadagnare metri e portare pressione sulla difesa avversaria. Gli attacchi tuttavia non portano alla via del gol fino al 42' quando su un cross di Collauto, Volpato di testa batte Dal Mestre. 2-1.
Nella ripresa Favaretto prova a portare maggiore verve all'Unione Venezia, inserisce sulla sinistra Corazza, gli arancioneroverdi acquistano maggior incisivita' in attacco, la velocita' ed il dinamismo del neo entrato risulta arma importante. Al 52' pallone di Corazza per Corezzola, l'attaccante mira e centra la porta superando Dal Mestre e riportando al pareggio la squadra veneziana. La partita cambia volto, gli arancioni son in difficolta' sulla spinta dei padroni di casa, prima Corazza e poi Volpato ci provano, ma la sfera non entra. Al 71' punizione di Collauto, Volpato colpisce debolmente. Forcing veneziano, squadra in avanti alla ricerca del vantaggio. La Manzanese, prova la beffa, al 76', dalla sinistra Venturini prova il diagonale, il tiro fa la barba al palo, pubblico veneziano trattiene il fiato. All'89' ultimo tentativo con traversone insidioso di Collauto, Dal Mestre non trattiene, ma la sfera non ne vuole sapere d'entrare.
Giacomo Sommariva
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