UNIONE VENEZIA - MONTECCHIO 2-1
Grazie ad una rete di Nichele al 90', i lagunari fanno propria la partita con i vicentini. Terza rete di Correzzola in due partite dal 1'

Venezia, 07 febbraio 2010. Nostro servizio  

Terza vittoria consecutiva per gli uomini di Favaretto, che con la prossima gara in al Penzo, contro il Belluno, cercheranno la quaterna vincente per tentare d'accorciare dalla vetta. La partita contro il fanalino di coda Monetcchio, non e' stato affatto una passeggiata, infatti gli uomini di Carli, son sempre stati in partita fino alla fine. L'Unione Venezia, nonostante il diverso tasso tecnico, sembra che nel match d'oggi abbia giocato con troppa sufficienza, rischiando la beffa nel finale, ma un gol di Nichele ha tolto le castagne dal fuoco. La squadra berica, nonostante l'ultima posizione, ha mostrato una certa solidita' fisica, peccando pero' nella fase offensiva, invece gli arancioneroverdi sembrano aver giocato una partita calcolata, sprecando troppo in avanti e non chiudendo il match prima. Il Montecchio, con ben 32 punti di ritardo dall'Unione, non e' stato l'avversario peggiore visto al Penzo, ma i peccati di gioventu' e le poche trame offensive spiegano il perche' la squadra biancorossa navighi nei bassifondi della classifica.

  Dopo il bis di vittorie consecutive contro le formazioni veronesi, Favaretto contro il Montecchio deve fare a meno di Segato, al palo per due settimane per una microfrattura al costato, e Bivi stoppato da guai fisici, mentre alla fine reupera Lorenzo Gargano. Il tecnico mestrino quindi decide di schierare gli arancioneroverdi con lo solito schema a rombo, 4-3-1-2 confermato. A difendere i pali gioca Cavarzan, davanti a lui la difesa schierata da destra verso sinistra con Bigoni, la coppia confermata al centro Modolo-Vianello, a sinistra Cardin. A centrocampo, tra le varie ipotesi alla fine decide di schierare Nichele vertice basso, Rigoni tornante di destra, Malago', dopo la bella prestazione di domenica scorsa, confermato a sinistra. Dietro le punte a fare da raccordo gioca capitan Collauto. In attacco confermata la coppia Volpato-Correzzola.

  Il Montecchio Maggiore di mister Carli, tra le compagini piu' giovani della categoria, occupa l'ultima graduatoria in classifica, posizione lasciatagli di recente dal Palazzolo. I biancorossi, in 23 gare han raccolto la miseria di 11 punti, frutto di 2 vittorie e 5 pareggi. L'ultima vittoria dei biancorossi risale al 29 novembre quando i vicentini s'imposero 3-1 sul Belluno, mentre l'ultimo punto conquistato e' stato ottenuto contro il Citta' di Concordia il 17 gennaio, quando si pareggio' a reti inviolate. I berici, hanno la seconda difesa piu' battuta, hanno subito 44 reti, dietro solamente al Porfido Albiano con 47, mentre il reparto avanzato, insieme a quello del Palazzolo, con 17 reti fatte, e' il piu' sterile della serie D. Fuori casa i biancorossi non hanno mai vinto, ben che vada, hanno ottenuto solamente due pareggi con Citta' di Concordia e Palazzolo, l'ultimo colpo esterno risale al campionato scorso quando il Montecchio vinse 3-2, il 10 maggio, contro Tamai. La squadra di Carli, gioca con un 3-4-1-2, con il centrocampo in fase difensiva, di non possesso, pronto a passare a 5. Tra i pali trova spazio Polo, davanti a lui la cerniera difensiva a 3, composta da Bevilacqua, De Filippi e Carlassara. A centrocampo, laterale di sinistra gioca Marchese, al centro la coppia Gajcanin-Tresso, mentre a sinistra giostra Camerra. A far da raccordo tra il reparto offensivo e la linea mediana ci pensa De Cao. In avanti la coppia Maiova-Pieropan, in sostiuzione delle punte Sarrapocchiello e Cora', recuperato in extremis per la panchina.

 La gara. Il match inizia con l'Unione Venezia che sin dal primo minuto vuol far capire agli avversari le proprie intenzioni; la squadra di Favaretto, nonostante l'inferiorita' numerica a centrocampo, e le novita' di Rigoni a destra, Malago' a sinistra, al debutto, al Penzo da titolare, impartisce azioni su azioni, chiudendo ben presto i vicentini nella propria meta' campo. Il baricentro arancioneroverde e' spostato in avanti, Collauto, dietro le punte trova buoni spunti, mentre i due terzini Cardin e Bigoni spingono ed appoggiano la fase offensiva. La squadra preme e nonostante un centrocampo leggero, non subisce la fisicita' ospite, anzi, la velocita' permette sulle corsie laterali di creare quella superiorita' numerica che porta a sfornare traversoni al centro per le punte lagunari. Al 13' Correzzola fa le prove per il gol, l'attaccante riceve palla da sinistra, guarda la porta e prova a piazzarla con un piattone, ma Polo, si tuffa e blocca. Al 15' arriva il gol dei padroni di casa, Collauto salta il proprio avversario serve in profondita' Cardin che dal fondo crossa per Correzzola, deviazione di testa e palla in rete. L'Unione Venezia sulle ali del vantaggio gioca e prova a chiudere fin da subito la partita, la superiorita' tecnica e' evidente, ma i vicentini, con la loro fisicita' alla distanza crescono, al 30' Tresso ci prova da fuori area, Cavarzan para in due tempi, anticipando un attaccante biancorosso sul secondo intervento. Favaretto prova a cambiare qualcosa, inverte Rigoni con Collauto, il capitano va a destra, mentre il numero 4 veneziano va a fare il verice alto, per tentare di sfruttare i cross del giudecchino. Al 33' Rigoni, recupera appena fuori dall'area una palla, di slancio salta il proprio avversario, dalla linea di fondo serve dietro Pippo Vianello che spara un piattone ma non inquadra lo specchio della porta. Al 35' cross di Collauto al centro per Volpato che tenta la rovesciata, di poco sopra la traversa. Termina con il vantaggio dell'Unione Venezia il primo tempo.

  Nella ripresa mister Carli cambia subito Pieropan con Dissegna, il Montecchio, appare piu' presente in campo, la squadra, nonostante subisca l'iniziativa arancioneroverde, sembra assorbire ogni colpo, il problema semmai e' il reparto avanzato dove le punte faticano a realizzare cio' che la squadra prova a costruire. Occassione importante al 52' ma gli uomini di mister Carli non sanno sfruttarla, allora al 57' Bigoni riporta pressione in avanti, cross al centro per Volpato che di testa spreca. Al 69' dalla sinistra Malago' fa partire un traversone, interviene per liberare De Filippi ma svirgola la palla e per poco non commette un autogol, costringendo Polo alla deviazione in corner. Al 74' esce Malago' per problemi muscolari, Favaretto decide di giocare la carta Corazza e gioca con il neo entrato dietro le punte, mentre Di Prisco si sposta sulla corsia di sinistra. Gli ospiti, viste le doti ancor piu' offensive degli avversari, spingono in avanti e si fanno vedere con Dissegna, che prova la girata, ma il tentativo si spegne. L'Unione Venezia, che fino a quel momento sembrava tener le redini della partita e poterla chiudere, commette l'errore di non trovare il raddoppio e cosi' all'87' arriva la beffa con Cardin che atterra in area Camerra. Rigore netto, Cardin ammonito. Dal dischetto va Cora' che la mette dentro. Per gli ospiti pareggio prezioso. Partita sembra finita ma al 90' arriva la svolta. Punizione dal limite di Collauto, ressa in area, palla sul secondo palo, la sfera arriva a Matteo Nichele che insacca alla sinistra di Polo. Per gli ospiti beffa atroce, d'altronde siamo a Venezia, giusto a carnevale.

Giacomo Sommariva  

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