45' PER CHIUDERE LA PRATICA SANVITESE
Con una ottima prima frazione di gara, i ragazzi di Favaretto chiudono la partita, nella ripresa a segno gli ospiti, ma gli arancioneorverdi tengono sino al termine senza soffrire. Unione Venezia al quarto posto.

Venezia, 22 novembre 2009. Nostro servizio  

Finalmente dopo tre giornate, al Pierluigi Penzo torna in schedina il segno 1. Ottima la prova dell'Unione Venezia che nei primi 45' grazie alle reti di Nichele e Segato mette il sigillo su un match che ha visto in campo una squadra che in campo sapeva quello che voleva. Nella ripresa i ragazzi di Tortolo hanno provato a riaprire il match, con una rete di Cacurio, (ex della partita) al 49', ma gli arancioneroverdi senza farsi prendere dalla frenesia, hanno ben controllato la gara, non correndo pericoli, dando quindi un piccolo segnale di maturita', gestendo un risultato, che alla fine non e' mai stato in discussione. Detto dell'ottima prova della compagine arancioneroverde, son da sottolineare le prove di Nichele, a segno su punizione battuta da Collauto, ed autore di una gara fatta di qualita' e sostanza. Altro arancioneroverde che si' e' fatto notare e' stato Segato, bellissimo l'eurogol da 40 metri con Zanier, leggermente fuori dai pali che non ci arriva. Alla fine tutta la squadra e' piaciuta, soprattutto nei primi 45', con tocchi di prima, triangolazioni e verticalizzazioni, pressing alto e buone geometrie. La Sanvietese, per bocca del suo allenatore, Tortolo, in campionato, non aveva mai subito il gioco avversario, ma di fronte alla formazione arancionerovede non ha potuto far altro che cercar di tener botta. Al termine dei 90' contro i friulani, tre punti meritatissimi, rotto quel piccolo taboo che durava da tre gare con 3 pareggi a Sant'Elena; ricapitolando Unione Venezia in serie positiva da 5 gare, nelle ultime due partite due vittorie. In 12 partite, 7 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta, se son rose fioriranno.

  Contro la Sanvitese l'Unione Venezia arriva alla partita con la rosa al completo, cosa che non era mai capitata nell'arco della stagione al tecnico Paolo Favaretto. Dopo la vittoria di domenica scorsa ad Albiano, contro il Porfido, con un netto 3-0, Favaretto decide di riconfermare gli 11 che si sono imposti contro i cembrani. 4-3-1-2 con Cavarzan tra i pali, davanti a lui la linea difensiva composta da destra verso sinistra, da Bigoni, al centro la coppia Bivi-Vianello, a sinistra Cardin. Sulla linea mediana del centrocampo, confermati Segato, il cervello della manovra arancioneroverde Di Prisco ed a destra capitan Collauto. In avanti la coppia Volpato-Corazza.

  La Sanvitese, squadra friulana di San Vito al Tagliamento, partecipa per il diciasettesimo anno consecutivo al campionato di serie D, grazie agli sforzi fatti in passato dal suo ex presidente Isidoro Nosella. L'inizio di questa stagione per i biancorossi e' stato piuttosto delicato, situazione societaria critica, squadra costruita in ritardo, risultati non sempre positivi. Partendo dalla societa', il presidente Isidoro Nosella, ha deciso di lasciare la carica, rimanendo comunque nel CDA, al suo posto e' stato nominato Gini, segretario comunale del comune di Pordenone e direttore generale della Zipr, ex centrocampista biancorosso degli anni '70. Con Nosella anche il direttore sportivo Francesco Cannella ha detto basta, passando alla realta' della Liventina Gorghense. A luglio la panchina dei "fraticelli" e' stata lasciata vacante da Fonti, passato all'Albignasego, con Mazzeo ed il portiere Piccolo. In panchina, solamente ad agosto e' stato chiamato Giovanni Tortolo, tecnico esperto e bravo a lavorare con i giovani, ma negli ultimi anni con un palmares negativo: esonero a Pordenone a due giornate dal termine, cacciato dal Rivignano e retrocesso con il Palmanova in promozione. Arrivato il tecnico, si e' dovuto poi risolvere il problema della rosa troppo corta. In estate, partiti oltre ai gia' citati Mazzeo e Piccolo, hanno lasciato la Destra del Tagliamento anche Modolo e Bivi passati al Venezia, Tiburzi all'Union Chioggia e Grujic allo Citta' di Iesolo. In compenso, i biancorossi hanno trattenuto Nadarevic,(l'annpo scorso solamente 3 reti), bosniaco, classe '87, autore nelle prime 4 giornate di 6 reti. Son arrivati Alberto Tomasini, giovane classe '90, promessa della Gemonese, passato alla Pro Fagagna, divenedo protagonista della cavalcata in eccellenza. In difesa son stati ingaggiati Mboup, difensore del 90, ex Sacilese e Matteo Bartoli. In attacco, dal Pordenone e' arrivato in prestito Mattia Michieli, battendo la concorrenza di Azzanese e Portomansue'. A centrocampo i biancorossi han poi acquisito le prestazioni di Luca Ursella, centrocampista cresciuto nelle giovanili dell'Udinese. La Sanvitese si schiera in campo con un 4-3-3, con Zanier in porta, davanti a lui la linea difensiva composta a destra da Pavan,a sinistra da Rossi, al centro la coppia Mboup-Bartoli. A centrocampo, Tortoli schiera 3 centrocampisti, Ursella, centro destra, De Cecco al centro e Campagnolo a sinistra. In avanti il treidente, Michieli, a sinistra, Nadarevic al centro e Cacurio a destra. Particolare e' il fatto che dei 14 gol fatti, 9 son di Nadarevic, 2 di Cacurio, 1 di Mboup ed un autogol.

 La gara. Il match vede di fronte da una parte e dall'altra tre ex per parte. Nelle fila della Sanvitese giocano Nadarevic (non tesserato), Cacurio e De Cecco, calciatori con esperienza nelle primavera aranacioneorverde. Con la casacca lagunare gli ex sono Bivi, Modolo e Di Prisco. La partita inizia con l'Unione Venezia che parte forte, baricentro alto, pressing, raddoppi sui portatori di palla avversari. Di Prisco, cervello del centrocampo arancioneroverde, detta i tempi, buone verticalizzazioni e idee per l'attacco. All' 11' Nichele, dopo un velo di Volpato (guardalinee segnala fuorigioco, ma non di Nichele, l'arbitro fa proseguire) sulla corsia di destra avanza, entra nell'area avversaria, conclusione sul primo palo, Zanier attento devia in corner. Al 13' ancora l'Unione Venezia in avanti, Collauto dalla destra crossa sul secondo palo dove arriva Corazza, prova la conclusione ma il centrale Mboup sulla linea di porta devia in angolo. Al 18' vantaggio veneziano, Collauto dalla trequarti, sulla sinistra, batte una punizione centrale, Nichele con la testa tocca leggermente, mandando fuori tempo Zanier, la palla s'insacca per la gioia dei tifosi arancioneroverdi. Al 24' azione simile a quella del gol, ma Volpato non riesce a girare bene e la sfera finisce fuori con la difesa che allontana. Al 39' arriva il 2-0: Volpato riparte in contropiede, resiste alla carica di un giocatore della Sanvitese, poi cambia campo, con un traversone, Mboup sfiora di testa, ma la sfera arriva a Segato, che da trequarti campo, tira un bolide che non lascia scampo a Zanier, leggermente fuori porta.

  Nella ripresa il Venezia diminuisce il ritmo, cala il pressing, ne aprofitta la Sanvitese, abile a ripartire in contropiede: Nadarevic con il tacco serve l'accorrente Cacurio, il numero 7 friulano, in velocita' entra in area, Cavarzan in uscita, ma il biancorosso, lo anticipa, mettendo la palla alla sua sinistra. La Sanvitese ci prova, ma l'Unione Venezia non demorde, non si fa prendere dalla franesia, controlla, ragiona, gioca palla, con meno velocita' ma sempre in maniera pulita e cosi' Corazza al 60' non sfrutta una azione di Cardin che era venuto in avanti sulla sinistra; la conclusione del numero 11 arancioneroverde viene intercettata da Mboup che in scivolata devia in angolo. All'82' arriva la prima vera conclusione della ripresa, di marca arancioneorverde, con Cardin; Volpato cambia parte di gioco, serve Corazza che di tocca per l'accorrente Cardin, la conclusione del numero 3 veneziano finisce fuori non di molto.

Giacomo Sommariva  

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