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Venezia, 31 gennaio 2010. Nostro servizio
Finalmente dopo 77 giorni l'Unione Venezia torna a far bottino pieno lontano dalle mura amiche del "Pierluigi Penzo". L'ultimo successo per i ragazzi di Favaretto risale alla trasferta di Albiano, dove con un secco 3-0, i lagunari sembravano spiccare il volo verso lidi migliori, ma poi in trasferta son arrivvati successivamente 4 pareggi con Pordenone ed Union Quinto, alcuni rocamboleschi con rimonte all'ultimo minuto come nei casi Iesolo e Domegliara. Ci voleva una doppietta di bomber Correzzola, la prima in arancioneroverde, per strappare l'intera posta in palio, e cosi' a differenza di altre partite gli arancioneroverdi son riusciti a portare a casa la vittoria. La squadra, dopo le beffe, delle ultime gare, sembra esser maturata, diventata piu' cinica, anche se ci son alcune cose da registrare in difesa, le solite amnesie, che costano caro. Gia' nel turno infrasettimanale contro il Villafranca, la squadra era parsa piu' cinica e cattiva agonisticamente, oggi, contro i rossoblu' di Gigi Freschi, ha unito un bel fraseggio all'attenzione nelle situazioni di gioco. La Virtus Vecomp, non era avversario facile da affrontare, infatti, i veronesi nelle 5 gare giocate nel mese di gennaio avevano ottenuto un pareggio contro Pordenone, una sconfitta contro lo Iesolo e tre vittorie con Porfido Albiano, Manzanese e Domegliara.
Dopo la vittoria di mercoledi' contro il Villafranca veronese, l'Unione Venezia incontra l'ultima delle tre veronesi: la Virtus Vecomp. Favaretto per la partita contro la formazione di Borgo Venezia deve fare a meno solamente di Bivi, fermato da un fastidio al tallone. Il tecnico mestrino recupera Segato, fermato contro il Villafranca, per squalifica, quindi ripropone il centrocampo titolare schierando il rombo, soluzione che ha dato tante soddisfazioni agli arancioneroverdi. Quindi tra i pali riconfermato dopo l'ottima prova di mercoledi' Cavarzan, la difesa a destra vede titolare Bigoni, dalla parte opposta Cardin, al centro Vianello viene affiancato da Modolo. A centrocampo, la novita' e' rappresentata da Matteo Malago' al debutto nel terzetto composto con Segato e Nichele vertice basso, mentre capitan Collauto, gioca dietro le punte, con possibilita' di svariare. In attacco, Favaretto fa rifiatare Corazza, e lancia dal primo minuto Correzzola con Volpato.
La Virtus Vecomp Verona, squadra rappresentante del Borgo Venezia, e' la terza formazione di Verona, la cui proprieta' e' detenuta da Gigi Freschi, presidente ed allenatore, da 27 anni, della squadra rossoblu'. I rossoblu' nel match d'andata avevano perso 5-3, e nelle prime 8 giornate avevano raccolto solamente 4 punti, ingranando successivamente la marcia che li ha portati a centro classifica. La squadra veronese con i suoi 29 punti dista solamente a 5 lunghezze dai lagunari. Al Gavagnin-Nocini gli uomini di Freschi hanno raccolto 3 vittorie, 5 pareggi e due sconfitte, l'ultima contro l'Albignasego risale al 06 dicembre. Il bilancio delle reti fatte e subite e' in perfetta parita', 12. Fuori casa i veronesi son una squadra che ha ottenuto 4 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. La squadra della Virtus Vecomp, si schiera con un 5-3-2, schema che pero' nell'arco del match puo' variare in un 4-3-1-2. In porta gioca Mornadini, davanti a lui la cerniera difensiva composta da Peroni a destra, Contri a sinistra, al centro il trio composto da Boldrini, Ciafrei e Saorin. La linea mediana e' composta da Bortignon al centro, Allegrini, centro destra e Lallo, centro sinistra. In avanti la coppia composta da Pace (6 reti) ed Odogwu (7 reti).
La gara. Il match inizia con l'Unione Venezia e la Virtus Vecomp che giocano su un campo pesante, ma nonostante cio' le due squadre giocano a viso aperto, anche se nei primi 25' le occasioni per le due compagini arrivano dalle conclusioni dalla distanza, infatti gia' al 2' Bortignon ci prova, ma Cavarzan para a terra. All' 11' ci prova Collauto, ma il suo tiro termina sul fondo, al 16' e' il turno di Odogwu mentre al 24' ci prova Nichele con scarsi risultati. Un minuto dopo l'occasione migliore e' per i padroni di casa: Lallo dalla sinistra per Odogwu, Cavarzan sbaglia l'uscita, Vianello tocca di testa, ma il portiere sulla linea riesce a recuperare e salvare sulla linea. Al 35' corner corto per Segato, botta dal limite, Morandini respinge con i pugni. Al 39' paratona di Cavarzan, tiro da fuori di un veronese, Modolo devia con la coscia la sfera, Cavarzan con un colpo di reni recupera la posizione e devia la sfera, salvando la porta.
Nella ripresa l'Unione Venezia rientra piu' carica e con la voglia di far propria l'intera posta in palio comincia a macinare gioco, avanza con il baricentro, i due esterni di difesa salgono maggiormente in appoggio dei centrocampisti, Correzzola gioca piu' vicino a Volpato e riesce ad avere una maggior intesa con l'attaccante di Camposampiero. Al 53' Bigoni prova il traversone sul secondo palo per Correzzola, prova la conclusione aerea ma Morandini blocca la sfera. Al 65' arriva il vantaggio arancioneroverde: punizione di Segato, la palla arriva a Volpato che controlla la sfera, i difensori si fiondano sul numero 9 lagunare, ma il lagunare passa la palla a Correzzola, sul lato sinistro e di destro mette la palla alla destra di Morandini. Al 25' arriva il pareggio dei padroni di casa: punizione battuta dalla distanza, palla respinta, la sfera arriva sui piedi di Pace che con un rasoterra preciso, a fil di palo, beffa Cavarzan, riprortando la propria squadra in parita'. L'Unione Venezia non sembra aver subito il colpo e solamente un minuto dopo ripassa nuovamente in vantaggio con Correzzola, palla tesa sulla sinistra, la sfera viene agganciata dall'undici lagunare, a tu per tu con Morandini gli spara adosso, la sfera gli ritorna sui piedi, ed il bomber arancioneroverde deposita in rete. La Virtus sembra aver subito il colpo e da qui alla fine non riesce a creare situazioni pericolose che riescano ad impensierire Cavarzan, anzi all'86' Volpato, su una punizione sfiora la terza rete. La partita quindi dopo 3' di recupero termina con il successo lagunare.
Giacomo Sommariva
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