Nizzetto-Virdis, Venezia notte fonda
Seconda trasferta consecutiva, secondo flop, Venezia sempre piu' giu'

Venezia, 02 novembre 2008. Nostro servizio   Doveva esser la partita che doveva dar inizio alla risalita in classifica del Venezia, ed invece contro il Legnano e' arrivata la seconda sconfitta consecutiva. Al Giovanni Mari, lo scontro tra penultima e terzultima rappresentva per entrambe le compagini la possibilita' di risalire in classifica di qualche posizione.

Per i padroni di casa, non ancora vittoriosi tra le mura amiche, la formazione lagunare, era l'ultima squadra con la quale avevano conquistato l'intera posta in palio, il 4 maggio scorso, mentre il Venezia, lontano dal Penzo non vince dal 14 ottobre 2007. Gli arancioneroverdi nel campionato in corso hanno guadagnato 2 punti in trasferta, l'ultimo nel derby contro i cugini del Padova, i lilla invece l'unica vittoria in campionato l'hanno conquistata a Novara, contro il proprio ex allenatore Egidio Notaristefano.

Nella partita tra disperate, entrambi gli allenatori arrivano con problemi di formazione, Lombardo deve rinunciare a Maggioni, Rodrigues, Maglio, Mandelli, Marietti, Albanese; mentre Serena oltre a Malatesta che sconta la seconda giornata di squalifica, deve rinunciare a Momente'(stiramento al collaterale del ginocchio destro), Corradi con l'influenza e Galuppo disponibile solo per la panchina.

Lombardo fa debuttare dal primo minuto Agazzone, arrivato in settimana, e dispone la sua formazione con una difesa a 4, davanti a Ioime, composta da destra verso sinistra da Enow, Rossini, Battaglia e Bertoli; a centrocampo Roselli e Agazzone, davanti a loro tre trequartisti, Bosio, Nizzetto e Lombardo, dietro all'unica punta, il francese ventitreenne Lanteri, autore in campionato solamente di due reti.

Il Venezia scende in campo con il solito modulo, 4-3-2-1, rispetto a Novara, Anderson riprende il suo posto a sinistra in difesa, mentre Tricoli affianca Lebran al centro della difesa, in attacco Ibekwe fa coppia con Poggi dal primo minuto.

La partita inizia con il Venezia in avanti, gia' al 4' gli arancioneroverdi potrebbero passare ma Ibekwe non riesce nella deviazione vincente, la partita stagna, vince la paura di perdere, il Legnano avanza con lanci lunghi mentre il Venezia gioca con il solito fraseggio, molto possesso palla ma mai pericoloso, i lilla sono bravi a chiudersi a riccio e a non lasciare spazi; emblematica una scena in cui Paolino Poggi si gira verso i compagni a braccia aperte invocando palloni giocabili.

La prima frazione di gara scorre senza sussulti ma molti sono i sbadigli, non succede nulla. La ripresa si apre in maniera diversa, Lombardo sostituisce il suo omonimo con colui che decidera' la gara, vale a dire Virdis, mentre Serena manda in campo Rebecca per uno spento Ruffini.

Il Venezia parte bene, gioca palla, mentre il Legnano aspetta nella propria meta' campo, un errore puo' decidere la gara, e cosi' come a Novara, sbaglia un difensore lagunare, Tricoli si fa soffiare palla da Nizzetto, il trequartista di casa, s'invola verso Aprea e con una conclusione precisa, porta in vantaggio i lombardi (capocannoniere dei lombardi con 5 reti).

Il Venezia reagisce, al 54' una cibattata di Rebecca finisce fuori di poco, al 58' i veneti pervengono al pareggio grazie ad una bellissima rete di Semenzato, che con un bolide da fuori batte Ioime.

La partita prosegue, al 76' Venezia nuovamente pericoloso con Rebecca, ma la conclusione a giro termina a lato. Lanteri fino a quel momento assente in campo viene allo scoperto, ma bravo e' Aprea a rispondere presente, all'83', ribattendo anche su Virdis, al 92', ma nulla puo' al 94' quando Bosio s'invola sulla fascia, crossa al centro per Virdis, Lebran non controlla, sulla palla si fionda il piccolo attaccante che infila l'estremo ospite, regalando i tre punti ai padroni di casa.

Termina la gara, il Venezia esce sconfitto, scende in penultima posione, domenica arriva la Spal dell'ex Marco Moro, l'importante ora e' vincere in qualsiasi maniera, fare punti, per lasciare una posizione di classifica molto scomoda.


PRIMO TEMPO:
04' V: Drascek in mezzo per Ibekwe, Enow, liscia, non riesce ad intervenire, sul traversone il nigeriano cerca la deviazione vincente, ma cicca la palla, non riuscendo nella deviazione vincente
15' L: Dall'angolo, batte Lombardi, colpo di testa del neo acquisto Agazzone che termina sopra la traversa
29' L: Punizione battuta da destra da Agazzone, la conclusione veloce ma centrale viene intercettata da Aprea che devia in angolo

SECONDO TEMPO:
47' L: GOL 1-0: Tricoli perde palla, Nizzetto s'invola verso Aprea, entra in area, tira, la sfera passa sotto il corpo di Aprea ed entra in rete
54' V: Cross di Collauto, Rebecca lasciato solo sull'out di sinistra, prova la conclusione, ne esce una cibattata che si spegne a lato
58' L: Tiro di Bosio che termina alto sopra la traversa
58' V: GOL 1-1: Venezia perviene al pareggio, il Legnano protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore su Bosio, il Venezia riparte, sulla trequarti Semenzato, tira un bolide d'esterno destro, palla all'angolino, Ioime che parte leggermente in ritardo non ci arriva, la sfera termina in rete
76' V Fornanio duetta con Poggi, pallone filtrante per Rebecca, sulla sinistra, cerca il primo palo, con un sinistro a giro, ma la palla finisce fuori
79' L: Tentativo di Roselli sul primo palo ma Aprea e' attento e devia in corner
83' L: Tiro di Lanteri, Aprea non trattiene, sulla respinta interviene Virdis che non riesce a centrare la porta
86' L: Cross di Cilona per Lanteri, Aprea in angolo
87' V: Slalom di Semenzato, palla a Rebecca la cui conclusione termina a lato
92' L: Tiro di Virdis, Aprea respinge, sulla ribattuta ci prova Lanteri ma il portiere campano e' ancora presente ed in tuffo alza sopra la traversa
94' L: GOL 2-1: Ad un minuto dal termine i padroni di casa vanno in rete: Bosio scatta e va via sulla destra, traversone al centro per Virdis, Lebran perde palla, facilita Virdis, che batte Aprea.


n Giacomo Sommariva  
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