Venezia: Un punto a Lumezzane, -5 dalla Samb
Primo punto in trasferta nel girone di ritorno, primo punto guadagnato in terra lombarda.

Venezia, 15 marzo 2009. Nostro servizio  

Dopo la sosta di due settimane, si ritorna in campo; il Venezia, dopo la dolorosa sconfitta subita al "Penzo" nel derby contro il Padova, guarda a Lumezzane come trasferta per ricominciare la risalita verso il penultimo posto, utile per disputare i playout, abbandonando, a 10 partite dal termine l'obbiettivo della salvezza diretta. I lagunari, dopo la debacle interna, a cui sono seguite, per la prima volta nell'arco della stagione, contestazioni da parte della tifoseria, ha preparato la gara, al Taliercio, sotto gli occhi vigili della Polizia, intenta a respingere evventuali proteste da parte dei tifosi arancioneroverdi; ma l'ambiente piuttosto tranquillo ha lasciato ai ragazzi di Serena la possibilita' di ricaricare le pila in vista dello sprint finale che designera' il futuro della squadra veneta. Il Lumezzane dal canto suo, arriva alla gara con uno stato d'animo ben diverso, infatti nell'ultima giornata i lombardi sono stati protagonisti di una vittoria inaspetta allo stadio Mazza di Ferrara, 3 punti che hanno caricato l'ambiente e portato qualche sogno promozione, via playoff.

  Il Venezia, alla prima trasferta, della gestione bis di Michele Serena, arriva nella provincia bresciana con una formazione ancora tutta nuova, mai nell'arco della stagione, sia il tecnico di Favaro, che il suo predecessore, hanno potuto schierare per una serie di giornate la stessa formazione. Questa volta mister Serena, deve rinunciare all'ultimo, a capitan Collauto, rimasto a casa per un attacco influenzale, oltre a Ruffini ed agli infortunati di lungo corso Malatesta, Corradi e Fornaio;recupera, anche se non a pieno regime Paolino Poggi che s'accomoda in panchina, ritornano dalla squalifica i due giovani Lebran e Semenzato. Rispetto all'ultima gara, Serena cambia le carte in tavola, schiera un Venezia con un 4-4-2, con Aprea in porta, la linea difensiva con Lanzara terzino sinistro, Semenzato a destra, mentre Gardella la spunta su Mandorlini e fa coppia al centro con Bertotto. La linea di mediana vede l'inserimento a sinistra di Rebecca, Drascek laterale destro, mentre Bono, nonostante un pestone recupera e fa coppia al centro con Cardinale. In attacco, per la prima volta, gioca la coppia composta da Laurito e Momente'.

  Il Lumezzane, dopo la vittoriosa trasferta di Ferrara, senza l'allenatore in panchina Leonardo Menichini, ed il suo vice Brocchi, costretti a seguire la partita dalla tribuna per squalifica, si dispongono in campo con la formazione, per dieci undecisimi, che ha battuto i spallini. All'appello manca l'infortunato Pintori, per la cui sostituzione ci si affida a Lo Iacono che ha vinto il ballottaggio sull'altro giovane Desideri. I rossoblu' si dispongono in campo con il 4-4-2, schema che ha permesso a Menichini e soci, di raccogliere molti punti importanti al Nuovo stadio comunale di Lumezzane. In porta, dopo i tanti anni giocati nel Genoa e nella Lucchese, gioca il capitano, Gazzoli, davanti a lui la linea difensiva composta dall'esperto difensore Davide Nicola, sulla corsia opposta Pini, mentre al centro la coppia Emerson-Pisacane. A centrocampo, ala destra sara' Lo Iacono, mentre sulla corsia opposta ci sara' Scaglia, al centro il tandem composto da Pisacane e Callieri, mentre in attacco gioca la coppia Maniero-Pesenti.

 La gara. Nella prima parte del match tra Lumezzane e Venezia le emozioni sono veramente poche, i veneti con disperato bisogno di punti, dovrebbero schiacciare maggiormente sull'acceleratore, ma invece d'attaccare, s'adegua al ritmo blando della partita e si limita a contrastare un Lumezzane molle. Nei primi 25', a parte un gol annullato al Venezia per offside, le due squadre giocano molto a centrocampo, con schemi speculari, pronti a conquistare palla e lanciare in profondita' per le due punte, ma di occasioni ce ne son ben poche. Per sbloccare la gara, ci vorrebbe qualche invenzione da parte dei 22 in campo, o un episodio fortuito come accade al 36' quando su un tiro, appena fuori area, di Drascek, Gazzoli non trattiene, sulla respinta si fionda Momente' che invece di ribadire facilmente in porta, incredibilmente spara alto. Ripsonde sei minuti dopo il Lumezzane con Pesenti, ma Aprea vola e devia in corner. La partita, quindi si trascina, fino al duplice fischio, quando le due squadre tornano negli spogliatoi.

  Nella ripresa ci s'aspetta una partita diversa, con le due squadre pronte a fiondarsi in avanti per cercare il risultato pieno, ma cosi' non e', almeno nei primi dieci minuti. Il Venezia fa la sua partita, tiene botta, ed imbriglia bene i padroni di casa, ma poi i rossoblu' con l'inserimento prima di Desidieri e poi di Dal Bosco per uno spento Maniero, cambiano marcia. I bresciani avanzano con il baricentro, acquistano maggior mordente in avanti, soprattutto grazie a Dal Bosco che in piu' occasioni sfugge a Bertotto, come al 60', e sulla cui conclusione, respinta di Aprea, Pesenti ribadisce in rete, ma Gavillucci annulla per fuorigioco. I rossoblu' ci riprovano con alcune conclusioni da fuori, ma Aprea e' attento e chiude la porta, anche se la squadra di casa comincia ad arrivare troppo facilmente alla conclusione. Il Venezia, tira fuori le unghie, e con i mezzi a propria disposizione, fa quello che puo', anche perche' dopo 70', comincia a venire meno la benzina in corpo. La barricata resiste, allo scadere Serena inserisce Ibekwe pwe Momente', letteralmente sparito, nella ripresa. All'attaccante di Lagos,tocca l'ultima possibilita' per poter sbloccare la partita: da una sponda di Bertotto,in area, arriva una palla deliziosa da colpire, ma il piccolo attaccante la colpisce troppo debolmente, para Gazzoli, senza affanno.

 Al triplice fischio, la delusione e' comune per entrambe le formazioni, il Lumezzane con una vittoria, avrebbe potuto alimentare sogni di promozione avvicinandosi ai playoff, mentre ora a +5 dalla zona playout deve fare una certa attenzione, vista la doppia trasferta alle porte, mentre per i lagunari c'e' il rammarico di non aver osato maggiormente nel primo tempo quando il Lumezzane sembrava con la testa in vacanza. Di positivo per i ragazzi di Serena, c'e' che finalmente ci si e' schiodati da quota 16; in trasferta non si facevan punti dal 14 dicembre, 16a giornata, circa 3 mesi, quando gli arancioneroverdi impattarono 0-0 a Ravenna, ultima uscita nella quale non si subirono reti. Altra curiosita', primo punto del Venezia in Lombardia, dove finora aveva raccolto solamente sconfitte.

GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
4' V: Primo corner battuto dal Venezia, palla in mezzo, arriva a Cardinale che prova il tiro, ne esce una ciabattata, deviazione di Momente', palla in rete ma l'arbitro Gavillucci annulla per posizione irregolare dell'attaccante di Noale
36' V: Tiro di Drascek che dalla media distanza, appena fuori dall'area, prova la conclusione centrale, Gazzoli non trattiene, sulla sfera si fionda Momente' che invece di ribattere a rete, calcia alto
42' L: Prima vera occasione della partita per i padroni di casa, Pesenti, dal limite dell'area prova il tiro sul primo palo, Aprea vola toccando la palla, e deviandola in angolo

SECONDO TEMPO:
60' L: Dal Bosco, appena entrato, sfugge al proprio marcatore, Bertotto, entra in area di rigore, tira sul secondo palo, alla sinistra di Aprea, colpisce il palo, sulla ribattuta si fionda Pesenti che ribadisce in rete ma l'arbitro Gavillucci di Latina annulla per fuorigioco
84' L: Tiro pericoloso di Dal Bosco, Aprea sventa ogni pericolo
90' V: Ibekwe, appena entrato al posto di Momente', ha la palla per sbloccare la partita, da un cross dalla fascia, la palla arriva a Bertotto, che di testa tocca per la punta di Lagos, Ibe prova a colpire di testa, ma imprime poca forza alla palla, Gazzoli para senza affanni
91' L: Tiro pericoloso di Scaglia, Aprea risponde presente e devia in corner


Giacomo Sommariva  
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