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Venezia, 15 febbraio 2009. Nostro servizio
A Venezia, da ieri 14 febbraio e' partito ufficialmente il carnevale, ma guardando la classifica c'e' ben poco da ridere e pensare che sia uno scherzo; i lagunari, con la sconfitta rimediata al "Brianteo" di Monza, e gli altri risultati a sfavore, scivolano a -4 dalla zona salvezza. La prima delle due trasferte, la piu' facile sulla carta, e' andata male, ora bisogna guardare alla prossima, Busto Arsizio, contro la ProPatria, senza guardare la classifica, i punti di differenza che separano le due compagini.
La sconfitta di Monza, oltre a gravare sulla classifica, pesa come un macigno, per quanto riguarda il morale; dopo la buona prestrazione di settimana scorsa contro la capolista Reggiana, in cui nella seconda parte della gara, s'e' vista una buona risposta corale degli undici arancioneroverdi, a Monza s'e' ricaduti, nonostante l'inserimento dei nuovi, nel baratro. Il Venezia rimette in mostra i propri limiti, la squadra si dimostra debole sotto il profilo caratteriale, poca agressivita', tanti personalismi, gioco corale, da vera squadra ben poco. Vincere contro il Monza valeva dire oltre che, risalire in classifica, ed allungare la striscia positiva di risultati, risucchiare una diretta conocrrente, nonche' guardare al match contro la ProPatria con piu' ottimismo, ora invece la situazione peggiora ed il nervosismo cresce mentre le chances per salvarsi affievoliscono.
Contro il Monza, mister Cuoghi dispone il Venezia con il solito sistema di gioco 3-4-3, anche se cambiano gli interpreti, in porta Aprea, la linea difensiva composta dai tre centrali difensivi: Bertotto, Mandorlini e Lanzara, a centrocampo gli esterni sono Lebran sulla destra, al centro Bono e Ruffini mentre sulla corsia di sinistra giostra Collauto. In attacco il tridente, assente Poggi per la frattura del mignolo del piede e'un inedito, con l'argentino Laurito boa centrale, mentre sulle fascie giostrano lo sgusciante Ibekwe ed il brasiliano Anderson. La squadra allenata da mister Sonzogni si schiera con un 4-4-2, con Rossi Chauvenet tra i pali, in difesa al centro Bacis e Teani, sulla corsia di destra Taccucci sull'opposta Bolzan, a centrocampo da destra verso sinistra Iacopino, Mazzocco (al debutto), Quadri e Chianese; in avanti la coppia composta da Torri e Rossi.
La gara. Nella prima parte del match, le due compagini si studiano, nei primi 5' il Venezia s'adagia, gioca a ritmi blandi, mentre i padroni di casa quando sono in possesso palla cercano la velocita' per cercare di mettere in difficolta' la difesa avversaria. Il Venezia, non corre grossi pericoli, ma per vincere bisogna segnare ed e' qui che nasce il problema, a centrocampo, pochi sono gli spunti, passaggi filtranti per le tre punte son ben pochi, gli esterni quando arrivano sul fondo scodellano dei cross in cui gli attaccanti arancioneroverdi possono ben poco. In campo, alla fine c'e' un sostanziale equilibrio, spettacolo ben poco; il risultato puo' esser sbloccato solamente da delle prodezze personale ed e' cosi' che all'11' Paolo Rossi, gol alla Pablito, riceve palla e da 25 metri sfruttando lo spazio da Lebran, scivolato a terra, colpisce di precisione, mandando la palla sull'angolino, Aprea non puo' nulla. Il Monza, grazie al proprio Pablito passa in vantaggio. Il Venezia cerca di svegliarsi dal torpore, ma imbastire una azione decente fa troppa fatica, cosi' giochicchia alla sparagnina. La difesa distratta si fa colpire nuovamente, troppo facile per i brianzoli arrivare a pochi metri dall'area e sparare in porta, ma Iacopino sfrutta il regalo e con un bolide sull'angolino ringrazia. Padroni di casa in vantaggio di due reti. Monza pratico, due tiri due reti. Il Venezia, troppo confusionario, e poco squadra, non riesce a creare grattacapi a Rossi Chauvenet, la squadra a centrocampo e' molle, la difesa poco protetta, l'attacco isolato. I due laterali di centrocampo invece di offendere ed appoggiare in attacco, indietreggiano, i due centrali della linea mediana lasciati in inferiorita' numerica vanno in difficolta'. Il tecnico Cuoghi decide di rivoluzionare tutto, fuori Bono dentro Marco Cuoghi,la difesa si risistema con Bertotto a destra, Mandorlini centrale e Lanzara a sinistra, a centrocampo Cuoghi a destra, Collauto e Ruffini al centro, mentre Anderson va a sinistra, in attacco tandem straniero con Ibekwe e Laurito.
Il centrocampo, assume maggior equilibrio, la squadra attacca con maggior agressivita', e da una azione di calcio d'angolo trova la rete del 2-1 con Cuoghi jubior. I biancorossi reagiscono ed al 44' Iacopino ci riprova.
Nella ripresa il Venezia entra in campo con la stessa determinazione con cui aveva concluso il primo tempo, ma dopo aver fatto bene per i primi 10', le iniziative degli arancioneroverdi finiscono, la partita scorre senza che i due portieri corrano seri problemi, il Venezia che deve cercare il pareggio fa fatica nel concludere a rete, il Monza al contrario del primo tempo, gia' in vantaggio, gioca a ritmi bassi, senza correre rischi anche se alla fine, gli arancioneroverdi in dieci, per l'espulsione di Lebran, al 93' reclamano per un rigore apparso abbastanza evidente per trattenuta su Marco Cuoghi.
Perso anche contro il Monza, che gia' al Penzo non aveva lasciato una bella impressione ed in casa non vinceva da due mesi, ora si spera nell'ingaggio di Cardinale,elemento che non puo' che regalare qualita' ad un centrocampo spesso troppo prevedibile e che si affida al lancio lungo per le punte. Sperare nella salvezza non costa nulla, ma i miracoli, con sempre meno giornate a disposizione, sono difficili da realizzarsi.
GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
11' M: GOL MONZA 1-0: Azione personale di Paolo Rossi, favorito da Lebran scivolato a terra, si gira, all'altezza dei 25 metri, tira di destro, la palla finisce agli incroci.
13' V: Venezia vicino al pareggio, angolo battuto al centro, la palla arriva sul secondo palo a Mandorlini, che a due passi dalla porta, non riesce a trovare la deviazione con il piede sinistro.
27' M: GOL MONZA 2-0: Tiro dalla distanza di Iacopino, la sfera finisce agli incroci
28' V: Calcio d'angolo battuto, palla ribattuta, la sfera arriva sui piedi di Bono, che dall'aletzza del discehetto del rigore, tutto solo, spedisce alto sopra la traversa
41' M: Diagonale tentato da Torri, ma per Aprea non ci sono problemi
42' V: GOL VENEZIA 2-1: Azione di calcio d'angolo, palla al centro, tocca Laurito, la sfera arriva a Cuoghi, stop di petto, palla a terra, diagonale di sinistro che passa sotto le gambe del portiere. Per Marco Cuoghi prima rete in C1, prima segnatura al debutto con la casacca arancioneroverde
44' M: Paolo Rossi serve Iacopino, che con una conclusione velenosa prova a mettere in difficolta' Aprea
SECONDO TEMPO:
52' V: Anderson salta due uomini, serve Ibekwe, ma Rossi Chauvenet para senza problemi la conclusione dell'attaccante nigeriano
63' V: Tiro centrale di Bertotto, para Rossi
70' V: Conclusione di taglio di Cuoghi sul primo palo, Rossi mette in corner
93' V: Proteste dei lagunari per una trattenuta in area su Cuoghi, l'arbitro Merchiori fa cenno di proseguire
Giacomo Sommariva
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