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Venezia, 22 febbraio 2009. Nostro servizio
Seconda trasferta, in sette giorni, in terra lombarda ed altrettante sconfitte. Il Venezia visto in queste due ultime uscite, pare oramai una squadra rassegnata, con i remi gia' in barca, conscia gia' del proprio destino, una retrocessione, che l'ambiente pare gia' aver asorbito. Anche se la partita giocata allo Speroni, vedeva di fronte due compagini, con obiettivi ben diversi, padroni di casa in lotta per la promozione in serie B, lagunari in lotta per non retrocedere, con valori tecnici quindi ben diversi, gli arancioneroverdi son mancati in tanti altri aspetti, quale la corsa, la grinta, la voglia d'arrivare prima sulla palla, d'emeregere su un avversario piu' forte. Tutti aspetti, denotati in maniera troppo lampante contro i bustocchi, i quali hanno giocato la loro partita, costringendo il Venezia a difendersi per tutto il primo tempo, non lasciando scampo e chiudendo la gara gia' al 24' della prima frazione di gara. Le chances salvezza, giornata dopo giornata diminuiscono, margine per salvarsi ce ne e' ancora, ma cio' che impressiona e' la pochezza caratteriale e la fragilita' con cui la squadra si scioglie al primo ostacolo. La prossima partita, il derby contro il Padova, sara' la partita dell'ultima spiaggia, contro due squadre, entrambe in crisi di risultati, biancoscudati fuori da ogni discorso promozione, mentre arancioneroverdi alla ricerca di quel rilancio, che unto ad un filotto di risultati
potrebbe cambiare volto alla impietosa classifica lagunare
La sconfitta di Monza, oltre ad aver gravato in classifica, ha lasciato anche delle perplessita' sugli uomini scesi in campo, cosi' mister Cuoghi, senza Lebran, squalificato per due turni, Poggi infortunato, rivoluziona la squadra mantenendo il solito schema tattico, un 3-4-3, che a seconda della situazione muta in un 4-3-3 o 4-4-2, Aprea a difesa dei pali, la linea difensiva, per via dell'infortunio dell'ultimo minuto di Lanzara, vede il debutto di Conte, al fianco di Mandorlini e Bertotto, a centrocampo, rientra dopo due giornate Semenzato, mentre al centro debutta, dopo aver ottenuto l'ok da parte della Lega, il palermitano Antonino Cardinale, insieme a Davide Drascek, mentre a sinistra giostra capitan Collauto. In attacco confermato Anderson a sinistra, al centro giostra la boa argentina Laurito, mentre a destra agisce Momente'.
Mister Lerda, dopo la sconfitta nel posticipo di lunedi' scorso contro il Pergocrema per 2-1, deve fare a meno degli squalificati Toledo e Urbano, ed in piu' si trova a gestire una spogliatoio in subbuglio per via dei mancati stipendi retribuiti dei mesi scorsi. La squadra lombarda, capolista per gran parte del campionato, nell'ultima giornata di campionato si ritrova a due punti dal tandem emiliano di testa composto da Reggiana e Cesena, e contro il Venezia cerca di cogliere quella vittoria scaccia pensieri che la rilanci in campionato. I bustocchi si dispongono in campo con un 4-3-2-1 con Anania a difesa dei pali, la linea difensiva composta da Music e Barjie sulle fascie, al centro il tandem composto da Pisani e Morello, davanti una cerniera protettiva composta da Dalla Bona ed il rientrante Cristiano, mentre piu' avanti giocano Zappacosta, Correa e Cusano. A sostegno dell'unica punta, Mosciaro, per il non ancora recuperato Fofana, giostrano i veloci Do Prado e Melara.
La gara. Nella prima parte del match i padroni di casa fan da subito la partita, la caratura tecnica tra le due formazioni e' troppo diversa, non a caso la classifica dice arancioneroverdi ultimi e bustocchi secondi in classifica. I biancoblu' prendono in mano le redini del gioco sin dall'inizio, gran pressing, velocita' sulle fascie, Venezia in difficolta' soprattutto nell'out di destra, dove il debuttante Conte non riesce a contrastare uno scalpitante Melara. Il Venezia spesso infilato in velocita' nei primi 25' non riesce mai a passare la propria meta' campo, ad imbastire una azione d'alleggerimento, i lagunari, difendono male gli spazi, mentre gli attaccanti lombardi, cercano di trovare il pertugio giusto. Melara e Correa in gran giornata sfornano assist che Mosciaro non riesce a capitalizzare, ma al 24' ci pensa il bomber della squadra, in prestito dalla Lazio, Correa (9 reti, 3 su rig) a sbloccare la situazione grazie ad un perfetto assist di Melara. I padroni di casa continuano con il loro alto ritmo, mentre il Venezia, sceso allo Speroni, si limita a contenere, facendolo in maniera negativa, visto le dormite della difesa. Il risultatom potrebbe esser piu' ampio, ma dopo le tante occasioni sprecate capita al Venezia l'occasione del pareggio, punizione guadagnata da Laurito, alla battuta va Cardinale, il centrocampista palermitano trova lo spiraglio giusto, la palla passa, ma Anania riesce a respingere. Sul capovolgimento di fronte sono i biancoblu' a guadagnare una punizione con Mosciaro,+
alla battuta va Do Prado che tira un missile sul sette che non lascia scampo ad Aprea.
Nella ripresa tutti s'aspettano una reazione del Venezia, ma ben poco si vede in campo, i padroni di casa rallentano, abbassano il ritmo, il Venezia prova ad uscire ma mai porta problemi dalla parte di Anania, se non dopo il gol che chiude definitivamente la partita, con una gran bordata di Music sul secondo palo. Partita chiusa, c'e' il tempo di qualche spunto personale di Cuoghi, ma il risultato non si sblocca.
Perso anche contro la ProPatria, squadra sta subendo una involuzione non solo tecnica ma anche caratteriale che lascia presagire un futuro sempre piu' nero.
GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
10' P: Cross di Barjie al centro, palla respinta, termina sui piedi di Mosciaro, prova la conclusione, ma Aprea gli chiude lo specchio della porta e devia in calcio d'angolo
11' P: Battuto un corner, palla arriva a Do Prado, calcia da fuori area, Aprea non trattiene, ma nessun giocatore bustocco e' pronto per ribadire a rete
16' P: Mosciaro dalla corsia di sinistra crossa al centro, interviene di testa Melara che gira verso la porta, palla sopra la traversa
18' P: Melara salta il proprio marcatore, va alla battuta sul primo palo, ma Aprea e' attento e devia in angolo
24' P: GOL PROPATRIA 1-0: Melara dalla destra,salta l'uomo, arriva al cross, leggermente arretrato, sul secondo palo arriva Correa che tira una sassata precisa che non lascia scampo Aprea
37' P: Calcio d'angolo battuto da Correa, palla al centro per Barjie che tenta la conclusione di testa, tentativo fuori di poco
42' P: Dormita generale della difesa arancioneroverde con Bertotto e Mandorlini che si lasciano scappare Mosciaro, che cerca di sfruttare un retropassaggio sbagliato di Anderson, ma l'attaccante non sfrutta il regalo e spreca l'occasione
44' P: Traversone di Do Prado, palla al centro per Melara che tenta la conclusione di tacco
46' V: Punizione guadagnata dalla punta argentina Laurito, alla battuta va Cardinale, trova il pertugio giusto, ma Anania sulla linea di porta riesce a respingere
47' P: GOL PROPATRIA 2-0: In pieno recupero, Mosciaro guadagna una punizione in attacco, alla battuta va Do Prado che con un gran destro trova il varco giusto, alla sinistra di Aprea, direttamente sul sette
SECONDO TEMPO:
59' V: Da azione di calcio d'angolo, palla in area, arriva a Bertotto, che da buona posizione spara alto
70' P: GOL PROPATRIA 3-0: Music scende sulla fascia destra, entra in area, dialoga con Do Prado che gli restituisce palla, gran bordata che non lascia scampo ad Aprea
75' V: Cross dalla destra di Collauto, interviene Marco Cuoghi di testa, Anania, di riflesso, respinge con i piedi
77' V: Tiro di Cuoghi con il sinistro sul primo palo
Giacomo Sommariva
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