Venezia: 3 punti dal "geometra"
Con due conclusioni dalla distanza, la seconda su punizione, Cardinale, getta le basi per la vittoria

Venezia, 22 marzo 2009. Nostro servizio  

Era dal 23 novembre 2008, 13a giornata, Venezia-Cesena 2-1, che i tifosi arancioneroverdi non assaporavano una gioia del genere; grazie al piedino fatato del "geometra" Toni Cardinale che con due conclusioni fuori area, sugellate poi dalla terza marcatura, a tempo scaduto di Morelli, ha messo al tappeto il Novara di Notaristefano. Gli arancioneroverdi, al "Penzo", dopo la gia' citata vittoria sui bianconeri, in cinque giornate, fino al derby con il Padova, avevano raccolto solamente 3 punti, e due sconfitte con ProSesto e Padova. In undici giornate, la squadra lagunare, aveva segnato solamente quattro volte, mentre la difesa al Penzo, solamente nel derby contro il Verona non aveva subito la rete avversaria. Nella partita contro la squadra piemontese, gli undici di mister Serena sono stati in grado di segnare 3 gol, avvenimento che non succedeva dalla gara vinta con il Monza 3-0, il 28 settembre, con reti di Malatesta (doppietta) e Poggi. Oltre al ritorno al gol c'e' da registrare la solidita' della difesa, anche se, oggi ha subito una rete su rigore, per una incomprensione tra Aprea e Lanzara, il reparto arretrato comincia a commettere meno sciocchezze, complice l'esperienza portata da Bertotto, ma anche la maggior attenzione messa dai compagni. Di fronte poi, bisogna tener conto che si aveva contro uno degli attacchi piu' forti della categoria, quindi questi segnali fanno ben sperare per il futuro, a cominciare dalla prossima partita in casa contro il Legnano.

  Il Venezia, dopo una settimana, vissuta a preparare la gara con il Novara con una determinazione importante, arriva al match con importanti cambiamenti nell'undici iniziale; davanti al solito Aprea, nella linea difensiva Bertotto gioca da terzino destro, mentre Lanzara occupa la corsia di sinistra, al centro la coppia Gardella-Mandorlini. A centrocampo, la linea a tre, e' composta da Bono in posizione centrale, mentre centro destra c'e' Drascek, sul lato opposto Collauto. A fare da collante, dietro le punte, libero di svariare, gioca Cardinale, mentre in avanti largo alla coppia composta dal rientrante Poggi e dal nigeriano Ibekwe.

  Il Novara, che non vinceva dall' 11 gennaio quando batte' la Sambenedettese, domenica scorsa, dopo aver battuto la ex capolista ProPatria, sbarca in laguna con l'intento di cercare quei tre punti che gli consentirebbero di continuare la lotta per centrare i playoff. Mister Notaristefano, l'anno scorso sulla panchina del Legnano, schiera la propria squadra con un 4-3-2-1, con Brichetto in porta, Legati, giovani cresciuto nelle file rossonere, terzino destro, Maggiolini (ex di turno) quello di sinistra, al centro la coppia Centurioni (altro ex) e Ludi. Il reparto di centrocampo dispone a 3, Gallo recupera per la panchina, al suo posto al centro giostra Lorenzini, mentre Porcari agisce da cursore di destra, Evola a sinistra. Notaristefano, gioca con due fantasisti alle spalle dell'unica punta Raffaele Rubino; coloro che hanno il compito di lanciare la punta centrale o approfittare dei varchi aperti dall'ariete biancoazzurro sono Sinigaglia, punta, ex prodotto dell'Inter, e l'ex arancioneroverde Christian Bertani. Il reparto avanzato e' senza dubbio il settore piu' forte del team piemontese con 22 reti segnate dai tre attaccanti.

 La gara. Nella prima parte del match tra Venezia e Novara si potrebbe fare anche a meno di parlare, rare son state le conclusioni in porta; troppo importante la posta in palio, con i lagunari apparsi troppo prudenti, quasi bloccati; il Novara invece, s'e' adeguato alla partita. Il match giocato per gran parte della prima frazione di gara nel reparto centrale, ha evidenziato per i padroni di casa seri problemi nel creare gioco, complice la fisicita' del Novara che, con i suoi forti difensori, non permetteva a Ibekwe di far salire la squadra, mentre Poggi, veniva lasciato solo a battagliare contro il resto della retroguardia azzurra. Il Venezia pareva quasi disunito in due tronconi, gli ospiti, invece, abottonati, forse anche troppo, centrocampo con vertice basso, gran lotta a centrocampo, ma ripartenze pericolose create, se ne conta solamente una, stoppata da Bertotto. Per il resto gran confusione a centrocampo, con Bono che spesso perdeva palla, gli attacchi veneziani, che invece d'aprire sulle corsie laterali per gli accorrenti centrocampisti, s'infrangevano sul muro centrale della difesa piemontese.

  Nella ripresa cambia il volto della gara, da sonnolenta ad emozionante, almeno per i tifosi di casa. Serena sostituisce uno spento Bono per un Ruffini grintoso e determinato. Il Venezia comincia a giocare, la posta in palio e' troppo alta, la Samb perde, bisogna recuperare i punti di svantaggio. Primo avvertimento per Brichetto arriva da una punizione di Lanzara, che l'estremo ospite alza sopra la traversa, dal successivo corner, cross al centro, colpo di testa di Drascek, appena alto sopra la traversa. Il Venezia c'e', ma anche il Novara, e si vede, infatti da una incomprensione tra Lanzara e Aprea, che chiama palla, sulla quale s'avventa per primo Rubino, ne nasce il rigore, per l'atterramento da parte dell'estremo napoletano. Sul dischetto va Sinigaglia che spiazza Aprea, palla da una parte portiere dall'altra. Il Venezia non ci sta, si ributta in avanti, da un corner palla a Ruffini, staffilata da fuori che si stampa sulla traversa. Il Novara, incassa ma al contempo le da', in avanti al primo corner battuto, crea i presupposti per chiudere la gara, Porcari va alla battuta, sul primo palo arriva Bertani che incorna, palla che finisce sul sette e ritorna in campo da dove viene allontanata. Il Venezia attacca disordinatamente, ma continua nel suo moto, con Poggi che tenta due volte, fino a quando al 74' Cardinale salta l'uomo e fa partire una bomba che si stampa sul sette. Pareggio. Il Venezia non s'accontenta, si butta in avanti, ci prova Drascek, Mandorlini anticipato da Centurioni, fino a quando al 90' punizione dal vertice di sinistra, dal limite, sulla palla va Cardinale, si sistema la palla, guarda la barriera e con una traiettoria perfetta, che vola sopra la barriera, la palla s'infila agli incroci, nonostante Bricheto voli. Il Novara non ci sta, si getta in avanti, una delle ultime occasioni, calcio d'angolo, tutti su, ad eccezione di un difensore e del portiere, la palla dal corner viene respinta, allontanata con un campanile, sulla sfera si fionda Ibekwe che di testa anticipa il difensore, s'allunga la palla e parte in contropiede, Morelli lo segue e davanti alla porta lo serve per il piattone che regala al Venezia la terza rete e tre punti importantissimi.

 Al triplice fischio esplode il Penzo, un canto liberatorio, dalla curva il coro "Vi vogliamo cosi", domenica arriva il Legnano, servira' una altra grande prestazione per continuare nella corsa salvezza, con la Samb nel mirino, ora a soli due punti.

GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
7' V: Bono apre per Ibekwe sulla corsia di destra, dribbling secco su Maggiolini, palla al centro, leggermente arretrata per Drascek che tira di prima, sopra la traversa
20' N: Rubino, spalle alla porta, dal limite appoggia all'accorrente Bertani, che da fuori prova il digonale, out abbondantemente
44' N: Azione pericolosa del Novara con Bertani che serve in profondita' Porcari, cross dal fondo, interviene a salvare tutto Bertotto, che spazza via

SECONDO TEMPO:
48' V: Punizione dalla trequarti, dalla fascia di destra, alla battuta va Lanzara, tiro diretto in porta, Brichetto fa un passo indietro ed alza sopra la traversa
49' V: Dal primo corner della partita, Lanzara crossa al centro, Ibekwe manca l'intervento, la palla rimbalza e termina a Drascek che di testa ci prova, appena sopra la traversa
52' N: VENEZIA-NOVARA 0-1: Palla innocua, Aprea la chiama, Lanzara gliela lascia, ma interviene Rubino che anticipa l'estremo napoletano,che lo atterra. Portiere ammomnito, saltera' la prossima gara con il Legnano. Sul dischetto va Sinigaglia, che spiazza il portiere, palla da una parte, a destra, portiere, dall'altra
59' V: Dal corner, battuto a sinistra, Lanzara tocca per Ruffini, apposto fuori dell'area, prova il tiro, gran conclusione che si stampa sulla traversa
60' N: Primo corner per gli ospiti, alla battuta va Porcari, da sinistra, sul primo palo, arriva Bertani, conclusione di testa che si stampa sugli incroci, la sfera ritorna in campo, allontana la difesa arancioneroverde
67' V: Cross dalla trequarti campo, la palla arriva a Poggi che devia debolmente, fuori
68' V: Ibekwe servito in profondita' arriva sul fondo, cross al centro, Brichetto smanaccia, la sfera arriva a Poggi che tenta la conclusione al volo, si salva la difesa piemontese
74' V: VENEZIA-NOVARA 1-1: Bertotto dalla corsia di destra serve Cardinale, il centrocampista salta un uomo s'accentra, guarda la porta e mira il sette, fulminando Bricheto con una conclusione precisa e forte
80' V: Ruffini sull'out di sinistra serve Ibe che va sul fondo crossa al centro sul secondo palo dove arriva Drascek, conclusione al volo, para Bricheto
82' V: Cross al centro di Lanzara, Mandorlini in avanti sta per colpire di testa, davanti solo al portiere, ma viene anticipato da Centurioni in corner
90' V: VENEZIA-NOVARA 2-1: Il Venezia guadagna un fallo dal limite, vertice di sinistra, sulla palla va Cardinale, prova la battuta, la sfera passa sopra la barriera e s'infila agli incroci, Bricheto non puo' far nulla nonostante il gran volo provato
94' V: VENEZIA-NOVARA 3-1: Novara sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio, azione di calcio d'angolo, la palla viene captata dalla difesa arancioneroverde che libera la propria area sparandola con un campanile; sulla sfera si fionda Ibekwe che vince il duello aereo con il difensore azzurro e parte in contropiede, Morelli lo segue al centro, e una volta a tu per tu con Bricheto, l'attaccante nigeriano serve la giovane punta per un piattone facile;la sua prima marcatura in arancioneroverde


Giacomo Sommariva  
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