Venezia: Il "Pirata" regala speranze playout
Vinto il primo dei due match casalinghi, ora il Venezia avvicina la Samb in classifica

Venezia, 11 aprile 2009. Nostro servizio  

Dopo la sconfitta di domenica scorsa al "Paolo Mazza" di Ferrara, il Venezia, non aveva altre soluzioni se non vincere le due partite al "Penzo". Arancioneroverdi, quindi, che in dieci giorni si giocano il proprio destino. Il primo match-ball, e' andato, grande vittoria dell'undici di Serena, che pur soffrendo, nella ripresa il ritorno degli avversari, ha portato a casa tre punti preziosi, mentre come sperato, buone notizie sono arrivate da Sesto San Giovanni, con la contemporanea sconfitta della Samb. Il divario s'e' ridotto a solamente due punti, ma mercoledi' 15 aprile, alle ore 15, i lagunari, con una vittoria, potrebbero abbandonare l'ultimo posto. Provvidenziale per questo ultimo scorcio di stagione il rientro di Simone Malatesta, che oltre ai gol (si spera), porta centimetri e peso davanti, in un attacco apparso ultimamente troppo leggero e poco temibile. Come detto da Serena in sala stampa: "La partita contro Pergocrema e' andata, ora, da quando saliamo in battello, dobbiamo pensare alla prossima partita, al Legnano."

  Il Venezia che doveva affrontare il Pergocrema, dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Spal, ed il morale sotto i tacchi, e' arrivato alla partita, conscio che questa fosse partita da ultima spiaggia. Serena, dopo aver perso definitivamente, ad inizio settimana, la qualita' del centrocampista Antonino Cardinale, ha optato per uno schema tattico diverso dal solito 4-3-3. Non avendo piu' a disposizione il centrocampista palermitano, e trovandosi con un centrocampista centrale in meno, il tecnico di Favaro, ha ripiegato sul piu' classico 4-4-2, sfruttando maggiormente la spinta propulsiva sulle fascie. Fuori Lotti, per il turno di squalifica rimediato a Ferrara, tra i pali torna Aprea, in difesa sulle corsie laterali, giostrano gli uomini d'esperienza Bertotto, a destra, e Lanzara sulla parte opposta, mentre al centro giocano i giovani Lebran-Mandorlini. Sulla linea mediana del campo, Collauto giostra a destra, mentre dopo qualche settimana, fa il suo rientro tra gli undici titoli Anderson Cavalheiro. Al centro, rientra Bono, affiancato da Drascek. In attacco, dopo aver giocato l'ultima volta contro la Cremonese, (era il 18 gennaio), rientra il "pirata" Malatesta, al fianco di Momente'.

  La squadra del Pergocrema, a quota 38 punti, dopo esser partita inizialmente con l'obiettivo dichiarato di una salvezza tranquilla, ritrovatasi con questa classifica a sei giornate dal termine, un pensierino ai playoff l'ha fatto. I gialloblu', insieme a Reggiana e Spal, sono la squadra con piu' pareggi, ben 14, ma anche il team con meno sconfitte, solamente 6. Mister Piantoni, per il match in laguna deve fare a meno del centrcampista Sambugaro, squalificato, a cui s'aggiungono le defezioni di Guerci e Bonaventura. Mister Piantoni, schiera la formazione lombarda con un 4-3-1-2, con Russo tra i pali, la linea difensiva composta da destra verso sinistra da Ghidotti, Rossi, Finetti e Quaresmini. A centrocampo, play, che deve badare alle geometrie e' Massimo Brambilla, esperto centrocampista, con molte esperienze nella massima serie. A far legna ci pensano Marconi e Garavelli. Da raccordo tra il reparto di meta' campo e l'attacco ci pensa Facchinetti, mentre in avanti giocano Tarallo, arrivato dalla poco brillante esperienza di Monza, e Le Noci, bomber della squadra con 8 reti

 La gara. Nella prima parte del match tra Venezia e Pergocrema, gli arancioneroverdi, giocano in maniera abbottonata, mentre Pergocrema, si difende in maniera ordinata, occupando gli spazi e giocando corto. Il Venezia, sceso in campo con maggior motivazione ed una cattiveria agonistica maggiore, comincia a mordere maggiormente a centrocampo ed al 10' da un recupero palla, Lanzara serve in profondita' Anderson, salta il proprio diretto avversario, e dal fondo penella un cross al centro, Finetti tocca e devia sulla traversa, la palla torna in campo, il primo ad avventarsi sulla palla e' Malatesta, che di testa insacca. La reazione degli ospiti arriva al 16' con Tarallo imbeccato da Facchinetti ma Aprea vola e gli chiude lo specchio della porta. La partita va a folate, al 22' Malatesta prova a sfruttare un errore di Finetti ma Russo rimedia all'errore del compagno. La partita prosegue con le due squadre che combattono a centrocampo, i 22 in campo si controllano, azione pericolose in attacco non ce ne sono da segnalare se non un contropiede veloce, al 45', con traversone di Collauto al centro, ma Anderson colpisce male ed alza sopra la traversa

  Nella ripresa mister Serena ripropone il Venezia del primo tempo, anche gli ospiti non cambiano. Al 52' sui piedi di Drascek, l'occasione per chiudere la partita, 1-2 con Malatesta, palla nuovamente al centrocampista friulano, tutto solo davanti a Russo, calibra male il pallonetto che termina sopra la traversa. Il Venezia comincia a calare fisicamente, a centrocampo, si comincia a perdere troppo spesso palla, il baricentro lagunare s'abbassa; Piantoni aumenta il peso in attacco, al 58' toglie Ghidotti ed inserisce Araboni, schierando la squadra con un attacco a tre punte, con l'ulitmo entrato a destra, Tarallo al centro e Le Noci a sinistra. Subito il neo entrato si fa vedere con un colpo di testa pericoloso, che di poco termina alto sopra la traversa. Al 63' la squadra di Crema aumenta la trazione anteriore ed inserisce Bonazzi per Quaresmini, giocando con un attacco a quattro punte. Aumenta la pressione davanti, ma la retroguardia lagunare tiene, rispondendo palla su palla. Intorno all'80' Serena toglie uno sfinito Malatesta ed inserisce Tricoli, difendendo a 5, lasciando il solo Momente' in attacco, fiancheggiato dalle due ali Semenzato ed Anderson. Il tempo passa, Pergocrema non trova la via della porta, il Venezia a denti stretti difende il risultato e porta a casa la vittoria.

 Al triplice fischio urle di gioia dei spettatori presenti al "Penzo", con la mente pero' tutti quanti alla prossima sfida di mercoledi' contro il Legnano

GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
10' V: GOL VENEZIA: Lanzara in profondita', serve Anderson, tiene la palla in campo, salta il proprio diretto avversario, Ghidotti, crossa al centro, Finetti tocca la sfera e la devia sulla traversa, la palla ritorna in campo, Malatesta e' il primo ad avventarsi sulla palla ed a metterla in rete
16' P: Facchinetti supera Lanzara in velocita', serve al centro Tarallo che prova la conclusione di prima con Aprea leggermente fuori dai pali, ma l'estremo napoletano, tuffandosi sulla sinistra gli chiude lo specchio della porta, la palla rimane in campo, ma la difesa allontana
22' V: Finetti stoppa male la palla, ne aprofitta Malatesta, s'imposessa della palla, e da fuori area prova la bomba, Russo blocca in due tempi
45' V: Malatesta serve Collauto sulla destra, traversone al centro per Anderson che di testa alza sopra la traversa

SECONDO TEMPO:
52' V: Drascek scambia con Malatesta, 1-2, pallone filtrante dell'attaccante romano per il centrocampista con la maglia numero 8, quest'ultimo a tu per tu con Russo, calibra male il pallonetto, ed alza sopra la traversa
61' P: Facchinetti dalla corsia di destra fa partire un traversone, sulla palla si fionda Araboni che di testa gira sul secondo palo, la sfera termina out di poco
64' P: Lancio lungo, Le Noci, in mezzo ai due centrali difensivi, vede Aprea fuori dai pali, prova la soluzione di prima, alta sopra la traversa
78' P: Dalla fascia di destra, traversone sul secondo palo, Bonazzi riceve palla, crossa al centro per Tarallo, ma l'attaccante lombardo viene anticipato da Aprea in uscita
81' V: Calcio d'angolo battuto dalla destra da Anderson, palla al centro, mischia, colpisce la sfera Drascek che prolunga, sulla sfera si sta fiondando Mandorlini che viene anticipato da Russo in uscita


Giacomo Sommariva  
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