Venezia: Buon punto con la ex capolista, salvezza a -3
Il debutto del nuovo Venezia fa sperare in una salvezza i tifosi lagunari

Venezia, 08 febbraio 2009. Nostro servizio  

La gara contro la Reggiana era stata definita come la partita del nuovo Venezia, la nuova squadra che da ora in poi dovra' collezionare risultati su risultati per poter sperare nella salvezza. Il Venezia visto all'opera, nel match contro i granata, ha lasciato buone speranze in tutti i tifosi, squadra piu' accorta in difesa, davanti molto piu' aggressiva; una squadra viva che cerchera' fino all'ultimo respiro di giocarsi le proprie carte per cercare una salvezza che, fino a due settimane fa, sembrava un traguardo molto piu' duro da raggiungere. Gli sforzi fatti dalla societa', pare non siano finiti, purtroppo alla vigilia del match contro gli emiliani e' arrivata una mazzata per mister Cuoghi che non potra' disporre per tutta la stagione del centrocampista Shala, giocatore gia' tesserato due volte nell'arco della stessa stagione (Cagliari, Taranto). Oltra all'ingaggio di Cardinale dal Pescara, non e' detto che la societa' cerchi di mettere a disposizione dell'allenatore un giocatore simile a Shala, pescando dai calciatori svincolati.

  La partita contro la Reggiana, era stata preparata molto bene da mister Cuoghi, che degli ospiti conosceva qualsiasi dettaglio tecnico. Nonostante l'arrivo in settimana, i nuovi arrivati hanno portato il loro contributo, in difesa l'inserimento di Bertotto e Lanzara, ha portato quella sicurezza e serenita' che mancavano, giovando anche nei difensori titolari quali Lebran e Mandorlini, attenti sul proprio uomo e ben poche sbavature commesse durante la gara. La solidita' difensiva, l'esperienza sono stati ingredienti importanti, la difesa non ha mai ballato, ed il centrocampo con Ruffini vertice basso, Collauto ed Anderson sugli esterni, Bono al centro, ha fatto la sua figura, non subendo le iniziative di quello granata, nonostante avesse Grieco e Maschio, abili nel gioco del palleggio. In attacco, Poggi, affiancato da Laurito, arrivato dal Livorno, ma di proprieta' dell'Udinese, ha fatto vedere, che tutte le belle parole sul suo conto corrispondon al vero.

  Il nuovo Venezia, secondo le indicazioni di Cuoghi, passa ad una difesa a 4, con Lebran postato sulla corsia di destra, mentre Lanzara, arrivato dall'Union Quinto, su quella di sinistra, al centro la coppia Bertotto-Mandorlini. L'inserimento dell'ex Udinese, nonostante i 7 mesi di inattivita', ha portato sicurezza, e s'e' badato meno allo spettacolo e piu' alla pratica, anche con qualche passaggio al portiere in piu'. A centrocampo, detto di Ruffini vertice basso, Collauto, buona partita in sinistra, mentre Anderson, molto presente nel gioco, con sgroppate nel primo tempo che hanno tenuto in guardia la difesa emiliana. Bono al centro della linea mediana, ha svolto il solito compito di regia, oscuro ma prezioso, dando aria alla manovra, ma anche ripiegando in aiuto della difesa. In attacco s'e' visto un Poggi grandioso, inesauribile, Mei, dopo tutti i dribbling subiti, ha ancora il mal di testa. Nonostante i colpi duri ricevuti, il ragazzo di Sant'Elena continua a deliziare il Penzo, con colpi ad effetto, scatti e giocate che hanno fatto vedere quanto Paolino tenga alla maglia che indossa. Al suo fianco, al posto di Momente' gioca Laurito, punta forte fisicamente che si butta sugli spazi, e che non si tira mai indietro, come nell'episodio del rigore dove con un azione caparbia ha guadagnato la massima punizione.

 La Reggiana, sbarcata al Penzo con i gradi di capolista, arriva da 10 risultati utili consecutivi, con 4 vittorie nelle ultime 4 partite. In trasferta il cammino dei granata e' regolare, con 16 punti conquistati. Lontano dal Giglio, gli uomini di Pane, hanno vinto con Cesena, Lecco, ProSesto e ProPatria, pareggiato con Lumezzane, Padova, Pergocrema, e Monza. La Reggiana, si dispone con un 4-3-1-2 con Tomasig in porta, al posto dell'infortunato Ambrosio, la linea difensiva composta da Scantamburlo a sinistra, Mei al centro con Zini, Stefani sull'out di destra; la linea mediana del campo e' composta dal capitano Grieco, Maschio e sul centro destra l'ex modenese Ponzo. Alle spalle delle punte, giostra Alessi, con il compito di rifornire Ingari, punta forte fisicamente e Martini, arrivato a Reggio durante il mercato invernale dal Frosinone, punta veloce ed abile nello stretto.

  La partita inizia con le due squadre che si studiano, il Venezia, nonostante abbia di fronte la capolista, gioca senza nessun timore, nonostante, i nuovi arrivati, non si conoscano ancora bene con il resto della squadra. La Reggiana, nella prima frazione di gara preme, a centrocampo e' piu' aggressiva, conquista maggior numero di palloni, il Venezia dal canto suo non subisce gli ospiti, attende sulla propria meta' campo e cerca di ripartire, molto coinvolto risulta Anderson, che con le sue sgroppate crea qualche grattacapo agli ospiti. La partita prosegue, qualche tentativo dalla distanza, le squadre cercano di soffocare le iniziative avversarie, il gol puo' arrivare per errore o la prodezza del singolo, ma al 38' su un traversone pèroveniente dalla sinistra, la diga lagunare e' posizionata male in area, Lanzara, non scatta regolarmente al salire della linea difensiva, tiene in gioco gli avanti granata e cosi' la palla arriva a Maschio che tutto solo, sul secondo palo con un diagonale preciso infila Aprea. Il Venezia subito il colpo, non ci sta, si butta in avanti e, cinque minuti dopo arriva il pareggio di Poggi su rigore, grazie a Laurito che in precedenza s'era guadagnato il penalty per un netto fallo di Mei, segnalato all'arbitro dal guardalinee. La seconda frazione di gara vede scendere in campo una squadra agguerita, con Poggi e collauto veri leaders in campo. I due veneziani sulla corsia di destra fanno impazzire i reggiani, gran numero di cross, ma imprecisione e mancanza di qualcuno sottoporta non regalano il vantaggio lagunare. Cuoghi, vista una difesa emiliana sofferente sulla velocita' delle punte arancioneroverdi prova la carta Ibekwe, ma la forza verso la fine della partita cominincia a venire meno; la squadra e' stanca, la Reggiana avanza il baricentro, si gioca a centrocampo fino al triplice fischio.

GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU:
14' V: Anderson da trequarti campo batte una punizione in velocita', in area per Poggi, che in scivolata tocca la sfera, ma Tomasig blocca senza problemi
27' R: Cross al centro di un centrocampista della Reggiana, Aprea in uscita tenta di bloccare la palla, la perde, la sfera arriva sui piedi di Martini che tenta la conclusione, ma Aprea da terra blocca
31' V: Poggi apre per Anderson sulla sinistra, cross del brasiliano al centro per Laurito, l'attaccante interviene di testa, fuori di poco sul palo di destra
34' V: Palla a Laurito, pallone stoppato di petto, palla a terra, tiro in porta da trequarti con Tomasig che para senza problemi
38' R: GOL REGGIANA: Cross dalla sinistra, Lanzara, non sale, tiene in gioco gli attaccanti granata, la palla arriva sul secondo palo a Maschio che tutto solo, stoppa e con un diagonale semplice infila Aprea
42' V: GOL VENEZIA: Laurito sulla corsia di destra, avanza sino al fondo, sulla linea salta un difensore, Mei in area lo affossa, rigore netto, segnalato dal guardalinee all'arbitro; sul dischetto va Poggi che con un rasoterra preciso spiazza Tomasig.

SECONDO TEMPO:
56' R: Cross di Martini dalla sinistra per Ingari, che colpisce la palla di testa, Aprea leggermente fuori dalla porta, riesce ad alzare la sfera sopra la traversa ed a deviare in corner
57' V: Tiro di Laurito da dentro l'area, Tomasig s'oppone con i piedi, la palla arriva a Lanzara, cross al centro, deviazione, palla a Bono, prolunga per Collauto, cross velenoso che attraversa l'area
73' R: Bono sbaglia la rimessa laterale, palla al centrocampista reggiano, tocco sulla destra per Martini, cross in area per l'accorrente Dall'Acqua, che lasciato tutto solo, per poco non arriva sulla palla per la piu' facile delle reti
73' V: Rovesciamento di fronte, palla a Lanzara che arriva sul fondo, crossa al centro, Poggi salta, ma colpisce male la sfera e alza sopra la traversa
93' R: Ponzo dalla corsia di destra serve Acosty, prova la conclusione da fuori area, Aprea blocca in due tempi il rasoterra


Giacomo Sommariva  
Tutti i contenuti di queste pagine appartengono a veneziamestre.org. L'eventuale riproduzione totale o parziale senza consenso esplicito costituisce violazione del Copyright.