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Venezia, 19 ottobre 2008. Nostro servizio
Alla fine il Venezia accoglie con il sorriso il punto conquistato contro il Lumezzane, gli arancioneroverdi in formazione rimaneggiata, affrontano l'unica squadra imbattuta del torneo di Lega Pro girone A e, orfani della fantasia e della classe di Paolino Poggi faticano nel creare pericoli all'estremo avversario. Malatesta entrato al 56' al posto di Ibekwe sta in campo solamente per 13' poi si fa cacciare, ingenuamente, per una reazione contro Pisacane. Il Venezia perde peso in avanti, il Lumezzane si tuffa in avanti con raziocinio, e cerca il colpo vincente ma un super Aprea mantiene il Venezia a galla. Nota positiva del Venezia, il debutto da titolare bagnato con una rete da Matteo Momente', bomber nativo della provincia veneziana.
In sala stampa, si presenta tra i primi il portiere ospite Massimo Gazzoli, ex compagno di Bono nelle file della Lucchese:
"C'e' molto rammarico per non aver vinto oggi, sicuramente abbiamo fatto qualcosa in piu' di loro, potevamo sfruttare meglio le occasioni che ci siamo creati. Momente' mi ha fatto un bel gol, ha tirato una sassata che era molto difficile da fermare. Dopo il loro gol, sono stati pericolosi per altri 10', poi siamo saliti in cattedra, abbiamo reagito in maniera composta ed abbiamo pareggiato. Non siamo riusciti a centrare la vitttoria, dispiace, continuamo ad andare avanti con i pareggi".
Dopo il numero uno ospite, arriva il collega arancioneroverde Peppe Aprea:
"Una o piu' parate importanti hanno lo stesso significato, alla fine basta che siano utili per il risultato finale. La piu' difficile e' stata quella con i piedi su Dal Rio, l'ho anticipato senza cadere a terra. Il fatto che volevamo vincere sino al 95' e' positivo, ma abbiamo rischiato di subire il raddoppio, il pareggio alla fine e' il risultato giusto. E' una vergogna che una societa' come il Venezia, che ha un certo blasone, giochi su un campo del genere, nemmeno nelle categorie inferiori hanno un campo in queste condizioni. C'e' rammarico, questa era una partita da vincere, giocavamo in casa, davanti ai nostri tifosi, contro una diretta concorrente, dovevamo ceracre di fare risultato. Siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio, poi abbiamo giocato bene altri 10', poi e' uscito fuori il Lumezzane che ha fatto la sua partita. Ora giochiamo fuori due partite, positivo per il fatto che non giochiamo su un campo del genere, abbiamo il campo peggiore d'Italia. ".
Arriva in sala stampa Luca Corradi:
"Oggi abbiamo concesso qualcosa di troppo. Il Lumezzane e' una squadra che fino ad oggi non ha mai perso, molto organizzata, chiude bene dietro gli spazi, pronta a colpire in contropiede. Contro squadre di questo tipo, il lavoro che svolgi durante la settimana e' duro da mettere in atto, ma siccome di queste squadre in campionato ne incotreremo molte altre, ci dobbiamo abituare a questo tipo di gioco, ma alla fine il lavoro paga e ne coglieremo i risultati ".
Arriva in sala stampa l'autore del vantaggio arancioneroverde Matteo Momente' :
"La rete di oggi per me rappresenta una liberazione, sono contento d'esser tornato al gol, l'ultimo segnato risale a questa primavera quando giocavo nelle fila del Teramo. Sono contento per la possibilita' che mi ha dato il mister. Sul gol avevo capito in anticipo che Chiucchi avrebbe coperto palla, allora ho messo la gamba e gli ho sfiltao la palla, senza commettere fallo, poi ho tirato in porta, non e' stato facile per via della pressione del difensore del Lumezzane che mi stava sbilanciando. Il gol lo dedico ai miei genitori, presenti in tribuna ed alla squadra. La partitra sembrava in discesa all'inizio, peccato non aver sfruttato altre occasioni. Il mio obiettivo di oggi l'ho centrato, ho dimostrato a mister Serena che ci sono anch'io.
Arriva in sala stampa l'ex arancioneroverde Andrea Coletto, veneziano di Noale, primi passi nel Briana:
"Il Venezia in passato non mi ha mai cercato, mi sarebbe piaciuto giocare per la squadra della mia citta'. Il primo tempo abbiamo giocato palla a terra, ma nella prima rete abbiamo commesso una ingenuita', pagata cara. Abbiamo continuato a giocare e siamo pervenuti al pareggio. Nel secondo tempo il Venezia ha giocato bene nei primi 20', poi in 10 ha badato a chiudersi e colpire in contropiede. Dopo l'espulsione ci abbiamo provato, ma siamo stati anche attenti nel non subire le loro ripartenze. Il Venezia aveva le sue assenze ma noi abbiamo fatto la nostra partita
Giacomo Sommariva
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